NOTIZIE CESSIONE AS ROMA – Dan Friedkin non è il solo attratto dalla Roma, perché ci sono anche due altri gruppi statunitensi interessati. Di sicuro costoro stanno esaminando i dati che è possibile condividere nella cosiddetta «dataroom».

È ancora presto per gli invii dei documenti dall’Italia – o addirittura per i blitz nella Capitale – ma almeno questo primo esame «virtuale» serve per fare una sorta di scrematura utile ad allontanare i semplici speculatori. Forse è ancora troppo presto per sperare che intorno alla Roma si scateni un’asta fra magnati, ma abbastanza per credere che Pallotta possa continuare a sperare di spuntare un prezzo migliore dei 575 milioni proposti da Friedkin. Che in realtà erano 490, visto che 85 milioni sarebbero andati nelle casse della società.

La sensazione, perciò, è che presto per il presidente arriverà il tempo delle scelte, visto che da qui a fine dicembre dovrà completare la ricapitalizzazione, versando altri 42 milioni. Ciò che conta, però, è non perdere troppo tempo. Alla Roma serve chiarezza. E presto.

(Gazzetta dello Sport)

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