lunedì 19 Agosto 2019
Home Blog

Calciomercato Roma: nuovo incontro per Hysaj. Si può chiudere a 15 milioni

0
Elseid Hysaj

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA HYSAJ – La Roma torna forte su Elder Hysaj del Napoli. I giallorossi in questi ultimi giorni di mercato sono alla ricerca anche di un terzino destro e avanza la candidatura dell’esterno albanese, che in azzurro non sta trovando spazio. 

Secondo Gazzetta.it per il terzino albanese il Napoli chiede 20 milioni di euro, cifra che ha allontanato le pretendenti. Petrachi ha già discusso con Giuntoli, al quale ha riferito che il club non è d’accordo sulla cifra richiesta. Le parti si rivedranno per provare a trovare un accordo: a 15 milioni la trattativa potrebbe concludersi.

Calciomercato Roma: Petrachi si fa sotto per Mustafi

0
Shkodran Mustafi

CALCIOMERCATO ROMA MUSTAFI – Shkodran Mustafi è pronto a lasciare l’Arsenal e la Roma osserva interessata. Secondo TMW il difensore tedesco può liberarsi dai Gunners in prestito. Dopo i contatti delle scorse settimane, Petrachi sembra essere tornato alla carica.

Mustafi è ormai un esubero nell’Arsenal, ecco perché trovare un accordo con i londinesi non sarà un problema. L’ex Sampdoria può partire in prestito con diritto di riscatto fissato a 20-25 milioni. L’ingaggio non sarà un problema. Il difensore percepisce infatti 3 milioni di euro, una cifra in linea con i parametri fissati a Trigoria.

Roma, Zaniolo è ritrovato però manca un difensore

0
Nicolò Zaniolo

NOTIZIE AS ROMA ZANIOLO – Dopo oltre quaranta giorni di lavoro e dieci amichevoli si comincia a fare sul serio. Domenica sera, infatti, all’Olimpico arriverà il Genoa per dare il via ad una stagione che dovrà essere quella del riscatto. Tra le notizie positive c’è il fatto che la squadra ha mostrato un’idea di gioco riconoscibile: pressing e difesa alti,esterni d’attacco che rispetto al passato entrano più dentro al campo e una forte vocazione offensiva sono le indicazioni su cui ha lavorato Fonseca. Zaniolo, da trequartista, sembra aver superato la crisi, il secondo sta ritrovando confidenza con il gol.

Tra le note dolenti, per stessa ammissione di Fonseca, la Roma è una squadra ancora incompleta. Servono un difensore centrale di livello internazionale, un terzino destro, forse un esterno offensivo e un vice Dzeko, se Schick e Defrel dovessero partire. Se le indicazioni del precampionato dovessero essere confermate, poi, domenica contro il Genoa starebbero fuori praticamente tutti i nuovi acquisti, ad eccezione di Pau Lopez.

(Corriere della Sera)

Roma, i nuovi non sono pronti: solo Pau Lopez contro il Genoa

0
Gianluca Mancini

NOTIZIE AS ROMA – Tra chi non è pronto tatticamente (Diawara e Mancini) e fisicamente (Veretout), e giocatori che dal mercato che non sono ancora arrivati, per la prima di campionato Paulo Fonseca è orientato a schierare 10/11 della squadra della scorsa stagione.

In difesa dovrebbero rivedersi Fazio e Jesus. Il brasiliano sembra il centrale più adatto per caratteristiche al gioco di Fonseca. Da verificare però le sue condizioni fisiche, dopo il risentimento che lo ha costretto ad uscire contro l’Arezzo.

In avanti la batteria dei trequartisti sarà composta da Under, Zaniolo e Perotti, a meno che Kluivert non riesca a convincere Fonseca. El Shaarawy è partito ma non è arrivato un sostituto. L’unico volto nuovo sarà dunque Pau Lopez, che nelle amichevoli estive ha sempre convinto.

(Gazzetta dello Sport)

Difesa, idea rinforzi: Rugani o Zappacosta

0
Daniele Rugani

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA RUGANI ZAPPACOSTAQuattordici giorni per rodare la difesa. Con in mezzo due gare di campionato (Genoa e Lazio): countdown per Petrachi, che vorrebbe regalare a Fonseca un altro difensore centrale e un terzino destro.

Petrachi non ha in realtà mai smesso di lavorare con la Juventus per portare nella capitale Daniele Rugani. I bianconeri stanno abbassando le loro pretese economiche e il giocatore potrebbe arrivare in prestito oneroso (5 milioni), più venti milioni già fissati per il riscatto. Il venticinquenne avrebbe già dato l’ok al trasferimento, ma da Trigoria si sono presi qualche altro giorno di riflessione.

Per il terzino destro, con Santon in uscita (interessa al Maiorca, al Parma e alla Fiorentina), potrebbe arrivare a Davide Zappacosta che sembra fuori dai piani del Chelsea. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un incontro tra l’agente del giocatore, Lucci, e il club inglese per pianificare la cessione del terzino che arriverebbe inizialmente in prestito oneroso. L’acquisto di un esterno destro basso consentirebbe a Florenzi di essere utilizzato anche in attacco, andando a coprire il vuoto numerico lasciato da El Shaarawy.

(La Repubblica)

Defrel è ai saluti: Cagliari o Genoa. Gonalons al Rennes

0
Gregoire Defrel

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA DEFREL – Fonseca ha concesso un giorno di riposo, ma oggi tra Trigoria e viale Tolstoj si vivrà comunque una giornata importante. L’intenzione del ds Petrachi è chiudere il passaggio di Gonalons al Rennes, con ogni probabilità a titolo definitivo per una cifra intorno ai 3 milioni. 

Poi, Petrachi riprenderà i contatti con il Cagliari per Defrel: l’attaccante piace anche al Genoa e sia la Roma sia il suo entourage vogliono capire se la trattativa con i sardi sia chiusa o meno. Schick preme per andare in Bundesliga ma offerte concrete non sono arrivate.

Qualche possibilità in più l’ha avuta Davide Santon, da cui dipende buona parte del mercato della Roma sulla fascia destra. Se andrà via, Petrachi prenderà un altro terzino, ma la cessione non è così scontata. L’idea del prestito con il semplice diritto di riscatto lo convince poco. Da decidere anche il futuro di Olsen, sempre più un rebus.

(Gazzetta dello Sport)

La Roma punta su Cetin. Ora Rugani è l’alternativa

0
Mert Cetin, Paulo Fonseca

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA CETIN – A vedere la tenuta difensiva della squadra anche ad Arezzo, viene da pensare che la Roma abbia bisogno urgentemente di quel difensore centrale che Petrachi ha cercato a lungo sul mercato inglese (prima con Alderweireld e poi con Lovren), senza riuscire però a portarlo a casa. E invece il colpo a sorpresa del d.s. giallorosso è arrivato dalla Turchia e si chiama Mert Cetin, il difensore che da domani Fonseca studierà da vicino per capire quanto vale davvero. Se Cetin confermerà ciò di cui è convinto il d.s. della Roma è anche possibile che i giallorossi restino così.

L’alternativa è Rugani. I rapporti con la Juventus sono ottimi da tempo, ora anche di più vista l’amicizia che lega Petrachi a Paratici. La formula eventualmente sarà quella del prestito a 5 milioni di euro, con un obbligo di riscatto che dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni, per un’operazione complessiva da 25. La pista riaperta con Rugani spiega anche perché la Roma ha preferito lasciar cadere l’operazione quasi chiusa con Lovren (a 15 milioni, 3 di prestito e 12 di riscatto) per un milione a stagione di bonus al giocatore. A Trigoria pensano che sia più funzionale investire dei soldi su un ragazzo di 25 anni che può avere anche un’eventuale patrimonializzazione futura.

Nel frattempo a Trigoria stanno parlando assiduamente anche con l’agente di Zappacosta, che poi è lo stesso di Florenzi. Il terzino destro del Chelsea è sul mercato ed è abituato a giocare a tutta fascia, come piace a Fonseca. Per portarlo in giallorosso, però, è necessario prima che esca Santon.

(Gazzetta dello Sport)

Zaniolo, un talento di tutti sta rifiorendo: Roma e Italia felici

0
Nicolò Zaniolo

NOTIZIE AS ROMA ZANIOLO – La violenta progressione sulla corsia destra che ha portato Zaniolo a innescare il gol di Diego Perotti al Real Madrid nell’amichevole di qualche giorno fa è stata un sollievo. La ricomparsa di un talento per il quale in tanti lo scorso inverno avevamo usato parole rare. La ricomparsa di Nicolò Zaniolo non è stata improvvisa, perché le cronache dal ritiro romanista parlavano da giorni di una rinnovata serietà negli allenamenti e del buon feeling con Paulo Fonseca. Il rinnovo del contratto, che era lungo anche prima, ma a cifre inadeguate per un ventenne di tanta prospettiva, è la pietra angolare di un nuovo futuro.

A questo punto sarà bene moderare i toni per evitare un ritorno di fiamma degli scettici. I due eserciti si fronteggiano dalla notte dei tempi. Da una parte la gente allegra e un po’ frivola; dall’altra il popolo più saggio ma anche un po’ triste, austero nel criticare gli eccessi di entusiasmo.

Roberto Mancini aveva notato le qualità di Zaniolo nelle gare dell’Europeo Under 19, poco più di un anno fa, ed essendo consapevole della diffidenza con la quale la Serie A guarda ai giovani, aveva forzato la mano: un po’ perché desiderava vederlo da vicino, un po’ perché voleva inviare un segnale ai suoi recalcitranti colleghi. Sappiamo tutto di Jadon Sancho, di Kai Havertz e Callum Hudson-Odoi, ma appena il discorso lambisce un giovane italiano scatta il ritornello del “deve maturare”. Certo che deve maturare: ma quando ci sono le doti di base, in campo si matura a velocità tripla.

Eusebio Di Francesco ci aggiunge il suo carico facendo debuttare Nicolò prima in Champions League che in campionato, e in uno stadio che fa evidentemente parte della predestinazione: il Bernabeu. Zaniolo non se la cava male. Regge il palcoscenico, chiarendo di poter avere un ruolo dentro alla stagione già allora complicata della Roma. Qualche giorno dopo debutta in Serie A, nel finale di una partita facile, 4-0 al Frosinone. Il volo di Zaniolo prosegue con la rete al Torinoda terra — ah però, determinazione e pure due piedi! — e raggiunge l’iperspazio con la doppietta al Porto, perché giocare così le partite che veramente contano è un plus ulteriore. Verrebbe da dire quello definitivo se non cominciasse proprio lì la discesa, che passa per un rendimento in campo che si appanna, e ci può stare, dopo un decollo così verticale. Zaniolo è della Roma ma, con un Europeo in fondo alla stagione e una Nazionale a caccia di rivincite, Zaniolo è di tutti.

(Gazzetta dello Sport)

Cetin rallenta l’arrivo del titolare, Zappacosta appena va via Santon

0
Davide Zappacosta

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA ZAPPACOSTA – La scommessa di Petrachi si chiama Mert Çetin. Il ds ha bloccato per qualche giorno il discorso relativo all’acquisto di un quinto centrale. Qualcuno potrà storcere il naso ma l’ex dirigente granata ha chiesto a Fonseca di valutare il turco. Petrachi, infatti, è convinto che il ragazzo possa tranquillamente rientrare nelle rotazioni dei centrali.

Nel caso il portoghese chiedesse un altro rinforzo, a quel punto sarà più chiaro il destino del Torino in Europa League (Nkoulou e Lyanco). Anche se l’ipotesi più plausibile, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, potrebbe essere un difensore che non rientra nei piani del club nel quale milita (Lovren o Rugani).

Paradossalmente più caldo potrebbe rivelarsi l’acquisto di un terzino destro. La Fiorentina è alla ricerca di un terzino polivalente che sappia giocare su entrambe le fasce. L’identikit di Santon che tuttavia, se il Parma non dovesse arrivare a Conti, potrebbe trasferirsi in Emilia. Con il laterale ceduto, la Roma chiuderebbe immediatamente per Zappacosta con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Defrel continua ad essere corteggiato da mezza serie A. Il Cagliari, dopo aver cambiato la formula di un affare praticamente concluso (da prestito con obbligo a prestito con diritto, per una valutazione complessiva di 16 milioni), è tornato alla carica per il francese.  Per Schick, nei prossimi giorni si attende una proposta ufficiale del Borussia Dortmund. Se per Gonalons c’è una richiesta del Rennes per il prestito, al di là di qualche sondaggio in Portogallo e Russia, rimane ancora in stand-by il destino di Olsen.

(Il Messaggero)

Roma nuova in panchina, non in campo

0
Paulo Fonseca

NOTIZIE AS ROMA FONSECA – Finiti i test, ecco le scelteFonseca, ormai da qualche amichevole, ha tirato le somme sulla rosa a disposizione. Domenica, nella notte del debutto in campionato contro il Genoa dell’ex Andreazzoli, il portoghese sembra orientato a schierare la vecchia Roma.

A parte il portiere Pau Lopez, i 10 giocatori di movimento del suo 4-2-3-1 saranno interpreti che già hanno frequentato Trigoria l’anno scorso. Il nuovo allenatore, dunque, si fida del gruppo storico, cioè di chi è rimasto nella Capitale dopo l’ultima deludente annata.

I rinforzi, per ora, possono attendere. Guardando ai nuovi e aspettando Veretout (ieri il centrocampista ha lavorato a Trigoria con i primavera: l’obiettivo è la convocazione con il Genoa), i cambi in corsa, al momento, sono Spinazzola, utile sia per sostituire a destra Florenzi che a sinistra Kolarov, e Diawara, unica alternativa in questa fase a Cristante e Pellegrini. Mancini, invece, ha bisogno di tempo: si deve abituare alla posizione centrale nella linea a 4. Più pronti, e non sono nuovi, Defrel e Kluivert che però partono dietro a Under e Perotti. Come vice Dzeko, Defrel sembra essere davanti a Schick che è nella lista dei partenti.

La Roma, a vederla con questo 4-2-3-1 a trazione anteriore, sembra aver recepito i nuovi concetti. Crea, attacca e soprattutto segna. Da domani a domenica il compito di Fonseca è registrare la fase difensiva. Il tecnico, anche se è curioso di scoprire Cetin che è la grande scommessa di Petrachi nel suo primo mercato in giallorosso, attende sempre il centrale “esperto e veloce” che gli permetta di giocare con la difesa altissima.

Ha bisogno dell’interprete che sappia comandare la linea e che al tempo stesso possa recuperare sull’avversario quando scappa verso Pau Lopez. La condizione atletica diventa, comunque, fondamentale almeno quanto il rinforzo chiesto ripetutamente in pubblico.

(Il Messaggero)

Ad Arezzo senza Veretout. C’è da verificare la difesa

0
Jordan Veretout

NOTIZIE AREZZO-ROMA VERETOUT – Stasera la Roma sarà di scena ad Arezzo (fischio d’inizio alle ore 19.30, diretta su Roma Tv e sui canali social del club) contro la squadra locale allenata da Daniele Di Donato, che prende parte al girone A della Serie C.

Oltre a Gonalons, Bianda e Coric (i tre sono fuori da ogni discorso praticamente da inizio stagione), Paulo Fonseca dovrà fare ancora a meno di Veretout e Pastore, entrambi non convocati.

In Toscana il portoghese vuole vedere eventuali progressi dalla linea difensiva (in particolare dai tre centrali: Fazio, Juan Jesus e Mancini), nella circolazione della palla e nella fase offensiva, specificatamente da Schick e Kluivert, i due che finora hanno convinto di meno il tecnico. Al centro dell’attacco, invece, dovrebbe esserci ancora Edin Dzeko. Dal via o in corsa.

(Gazzetta dello Sport)

Fonseca ha deciso: Zaniolo si prepara a fare il trequartista

0
Nicolò Zaniolo

NOTIZIE AS ROMA ZANIOLO – Eusebio Di Francesco più per necessità che non per virtù e ora Paulo Fonseca che ne ha fatto da sempre un marchio di fabbrica. Insomma, dal gennaio 2016 ad oggi la Roma è costruita essenzialmente sul 4-2-3-1, il modulo con cui ha giocato quasi la totalità delle partite degli ultimi tre anni.

Fonseca sembra aver deciso che sarà Zaniolo a fare il trequartista centrale, andando a giocare proprio lì dove preferisce. In attesa che Pastore risolva i suoi soliti problemi fisici (l’argentino per il ruolo è comunque tenuto in considerazione dal tecnico portoghese), la scelta è caduta proprio su Zaniolo. Che ci ha giocato per la prima volta in questo nuovo corso contro il Real Madrid, facendo molto bene dietro la punta, ma svariando anche spesso e volentieri e andando a are le cose più belle con due strappi in fascia, dove è andato via di forza prima a Eder Militao e poi a Casemiro.

(Gazzetta dello Sport)

C’è il “pasticciaccio” Olsen, accuse per un quasi addio

0
Robin Olsen

NOTIZIE AS ROMA OLSEN – Per adesso Robin Olsen è ancora a Roma. Ai margini del club giallorosso, si allena con il preparatore Savorani, non sempre con i compagni, ma quando ci sono le partite poi resta a casa.

E adesso, dopo che è sfumato il passaggio al Montpellier, Petrachi ha due settimane per trovargli una squadra. E risparmiare, almeno, l’ingaggio che sfiora i tre milioni l’anno. Situazione complessa, per ora.

In Svezia hanno scritto come l’affare con il club francese fosse svanito per circa 200mila euro e che Olsen ci fosse rimasto malissimo. Basito, addirittura. Ieri ci ha messo il carico il procuratore Hasan Cetinkaya, che al sito aftonbladet.se ha detto: “Non ho mai incontrato la Roma. Il club giallorosso si è occupato dell’operazione attraverso degli intermediari e l’accordo è saltato per colpa loro, hanno chiesto troppo per le commissioni. Sfortunatamente funziona così in Italia. L’unica cosa che ho detto alla Roma è che, in caso di cessione, Robin non avrebbe rinunciato al suo stipendio. Adesso dobbiamo trovargli una squadra“.

Non solo: anche l’intermediario Bayram Tutumlu, amico di Monchi e decisivo nell’arrivo a Roma di Olsen, ha voluto dire la sua: “Olsen resta a causa di Petrachi. Chi sono questi agenti segreti che bisognava pagare per 200mila euro?“. Anche in questo caso, da Trigoria, bocche cucite: per la Roma le priorità sono altre e, poi, il ds lavora no-stop anche per trovare un club al portiere.

Adesso la situazione si è complicata: l’agente di Olsen ha voluto smentire che il suo assistito non sia voluto andare al Benfica e le ipotesi turche non si sono concretizzate. La sensazione è che, dopo le dichiarazioni al veleno di ieri, la situazione non sia semplice da sbloccare.

(Gazzetta dello Sport)

Dzeko rimane alla Roma

0
Edin Dzeko

NOTIZIE AS ROMA RINNOVO DZEKODzeko resta fino al 2022 “a casa sua”. Non si tratta del contratto che il bomber avrebbe dovuto firmare con l’Inter, squadra che lo ha strenuamente corteggiato da febbraio, ma della durata dell’accordo siglato ieri sera dal bosniaco con il ds Petrachi e l’ad Fienga.

Il centravanti della Roma del futuro sarà ancora il classe 1986, che ha deciso di continuare per almeno altri tre anni un matrimonio iniziato nel 2015. Il rinnovo fa contenti tutti: Fonseca, che ha apprezzato sin dal primo giorno di ritiro le qualità tecniche e la professionalità dell’ex Manchester City, la società, che non lo perderà a parametro zero ed era in difficoltà nel trovare un sostituto di livello, e lo stesso giocatore, che avrà due annidi stipendio in più (si parla di circa 4 milioni netti a stagione) già assicurati.

Dzeko ha festeggiato la firma con su Instagram: «In queste ultime settimane ho sentito con forza quanto tutto il club desiderasse che io restassi. Il confronto con i dirigenti, il lavoro con l’allenatore, l’affetto dei compagni e l’amore dei tifosi mi hanno reso ancora più consapevole di quanto ho capito in questi quattro anni: la Roma è casa mia. Qui c’è tutto per vincere un trofeo e sono felice di poterci rimanere a lungo». Soddisfatto anche Fienga: «Avevamo deciso che Dzeko sarebbe stato uno dei pilastri sul quale fondare la nuova squadra. In questi mesi non abbiamo mai cambiato idea. Siamo felici che Edin riconosca che per vincere si resta alla Roma».

Nel frattempo Ferragosto ha regalato alla Roma una doppia novità: il rinnovo di Under fino al 2023 (senza clausola) e l’acquisto di Mert Cetin, operazione che non esclude l’arrivo di un difensore titolare. L’esterno guadagnerà ora circa 2,5 milioni annui, mentre per il centrale il Genclerbirligi ha ricevuto un pagamento di 3 milioni oltre al 10% del prezzo di una futura cessione eccedente i 5 milioni. Ieri è invece arrivato il comunicato che sancisce il passaggio in prestito annuale di Nzonzi al Galatasaray, che si farà carico dell’intero ingaggio da oltre 3 milioni. L’accordo per il trentenne prevede l’opzione di rinnovo per un altro anno di prestito per 500mila euro e un duplice diritto di riscatto per i turchi: 16 milioni se esercitato il prossimo anno e di 13 milioni se esercitato entro il 30 giugno 2021.

Dopo aver piazzato il mediano francese, adesso Petrachi è alla ricerca di una nuova squadra per Coric, Gonalons e soprat-tutto Olsen, la cui cessione al Montpellier è saltata in ex-tremis. Il mancato trasferimento in Francia ha scatenato le ire di Bayram Tutumlu, agente e zio del procuratore dell’estremo difensore svedese (ma soprattutto grande amico di Monchi), che ha attaccato l’intera dirigenza capitolina sul proprio profilo Twitter: «Presto i tifosi conosceranno il triangolo che vuole rovinare la Roma. Sarà colpa della Roma se Olsen resterà a Trigoria. Petrachi chi sono questi agenti a cui volevi dare 200mila euro? Perché Baldini non vai mai a Roma a vedere le partite? Perché incontra Pallotta sempre negli Stati Uniti? Sei il motivo per cui Totti e De Rossi non sono più nel club. Pallotta non ti accorgi di niente! Presto venderai un club storico come la Roma». Laconica la replica del presidente americano: «Sono parole divertenti».

(Il Tempo)

Roma, caldo turco e Cetin promette: “Sono un guerriero”

0
Mert Cetin

NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA CETIN – È stato un Ferragosto caldo quello della Roma, a tinte prettamente turche. Perché è iniziato con il rinnovo di Cengiz Under, per poi proseguire con lo sbarco di Steven Nzonzi al Galatasaray e l’acquisto di Mert Cetin, 22 anni, difensore centrale preso dal Genclerbirligi, con cui nella scorsa stagione ha centrato la promozione (arrivando secondo) dalla Serie B alla Superlig turca.

Il tutto proprio mentre per l’attacco Petrachi ha iniziato a seguire anche Guven Yalcin, metà turco e metà tedesco ed in forza al Besiktas. Cetin è un difensore roccioso di 189 centimetri preso per 3 milioni di euro più il 10% di un’eventuale futura cessione eccedente i 5 milioni. Abbina fisicità, abilità nel gioco di testa e sufficiente rapidità.

Fonseca e Petrachi lo valuteranno per un po’ e se alla fine Cetin li soddisferà, la Roma potrebbe anche restare così, senza prendere nessun altro. Lovren, infatti, è saltato proprio a Ferragosto per una storia legata ad un milione di bonus a stagione che il giocatore chiedeva dopo aver accettato di ridursi l’ingaggio da 4,2 a 3,2 milioni all’anno.

Roma e Liverpool erano oramai d’accordo: 3 milioni per il prestito e 12 per il riscatto obbligatorio a 20 presenze, poi è spuntato Cetin. Se poi il turco non offrirà le garanzie giuste si tornerà a studiare il mercato. I nomi? C’è sempre il filo che porta ad Alderweireld, ma anche Damagoj Vida (Besiktas, seguito a gennaio) e Marcos Rojo (Manchester United).

(Gazzetta dello Sport)

Da Spinazzola fino a Fazio e Under: ad Arezzo, prove generali di titolari

0
Paulo Fonseca

NOTIZIE AREZZO-ROMA FONSECA – Domenica prossima c’è la prima di campionato, Roma-Genoa, stadio Olimpico, ore 20,45. Per la sfida amichevole di Arezzo, oggi alle 19,30 (diretta Roma tv), Fonseca si aspettava di vedersi risolvere alcune situazioni in bilico, vedi lo sfoltimento della rosa e l’arrivo di un forte difensore centrale.

Non è stato così, ma almeno può (ancora) contare su Edin Dzeko a tempo pieno, visto che ha rinnovato. Fonseca, e questo è un problema che un mese fa non era calcolabile, non avrà ancora a disposizione Jordan Veretout, che ha ripreso a fare qualcosa con il gruppo solo qualche giorno fa e non è pronto per una partita da novanta minuti. Non lo è per oggi né potrà esserlo domenica prossima, anche se questo non esclude una sua convocazione per il Genoa. L’allenatore ha in testa una coppia di centrocampo, che in questo momento non può che essere composta da Cristante e Pellegrini.

Rivedremo Pau Lopez in porta e i due centrali, al momento Mancini-Fazio o Fazio-Juan Jesus, in attesa del quarto, che al momento è Cetin e chissà se sarà così anche in seguito. Il dubbio vero per la difesa, in vista dell’inizio della stagione, è sulla fascia destra: Florenzi o Spinazzola. Al momento la sensazione è che il titolare sia il capitano, ma le quotazioni dell’ex juventino sono in rialzo, visto che si è ben comportato a destra nelle ultime amichevoli e anche perché, dall’altra parte Kolarov sembra in uno stato di forma tale da non poter essere messo in dubbio.

Zaniolo sarà il trequartista, Under l’esterno alto a destra, con Perotti dall’altra parte, in attesa di segnali di vita di Kluivert, apparso un po’ in ombra in questo pre-campionato.

(Il Messaggero)