Paulo Fonseca

NOTIZIE NAPOLI-ROMA – L’ennesima rivoluzione di Paulo Fonseca non ha dato i risultati sperati. Dopo la disfatta casalinga contro l’Udinese, infatti, la Roma ha perso 2-1 a Napoli – terza sconfitta consecutiva – ed è stata raggiunta dalla formazione di Gattuso al quinto posto, col Milan che incalza a meno due.

Non è bastato al tecnico portoghese, che ha recuperato Pau Lopez tra i pali, ridisegnare la squadra, riproponendo la difesa a tre (fuori per infortunio Smalling dopo mezz’ora nel primo tempo, al suo posto Fazio), rinforzando il centrocampo e avanzando Kluivert, tra i peggiori in campo, e Mkhitaryan più vicini a Dzeko.

L’armeno è stato uno delle poche note positive della serata non solo per il gol, il settimo (più tre assist) in 17 partite in campionato, ma per la qualità che ha messo a disposizione della squadra. L’altra buona notizia riguarda il ritorno in campo di Nicolò Zaniolo, che mancava dal 12 gennaio per la rottura dei legamenti del ginocchio destro: 25 minuti in cui non ha brillato particolarmente, qualche duello (perso) con Koulibaly, ma non era certo da lui che ieri sera ci si aspettava il salto di qualità.

Anche del suo futuro, però, ha parlato prima del match il Ceo giallorosso Guido Fienga. «Sentiamo la responsabilità per ciò che stanno provando i nostri tifosi, ma siamo alla ricerca di soluzioni e non di colpe. Se ascolterei proposte per Dzeko, Zaniolo e Pellegrini? Il nostro compito è un progetto che prevede una stabilità della rosa, che soddisfi le ambizioni dei nostri calciatori, loro lo sanno e stanno lavorando per questo. Vediamo a fine stagione a che punto saremo e faremo le nostre valutazioni, ma un progetto della Roma non può che essere ambizioso».

Nelle prossime ore potrebbe sbloccarsi l’iter politico sullo stadio di Tor di Valle. «La Roma ha completato il percorso, sappiamo che il Comune sta lavorando e spero possa terminare presto. La vicenda è durata più di quanto Pallotta si aspettasse ma non credo che per questo si sia disamorato: sappiamo che lo stadio di proprietà è uno step fondamentale».

(Corriere della Sera)

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