Javier Pastore

CALCIOMERCATO ROMA PASTORE – Sliding doors a Trigoria: entra Pastore, esce Nainggolan. L’avvicendamento a centrocampo potrebbe andare in scena già domani col Ninja in direzione Milano e El Flaco a Fiumicino. Nelle ultime ore, infatti, Monchi si è sdoppiato sbloccando due trattative che necessitano solo di qualche dettaglio per essere ufficializzate. Nainggolan, che ieri mattina si è fatto vedere a Trigoria per salutare i dipendenti (ma non Di Francesco arrivato pochi minuti dopo l’uscita del belga), si è arreso alla volontà della Roma di cederlo all’Inter e raggiungerà Spalletti. Alla Roma andranno circa 22-24 milioni più due contropartite che dovrebbero essere Pinamonti e Zaniolo. Due tra i gioielli più lucenti della Primavera nerazzurra che potrebbero essere inseriti in altre trattative (per esempio col Sassuolo per Berardi).

Una cifra decisamente inferiore rispetto al valore di mercato stimato appena un anno fa per il centrocampista che paga i troppi eccessi fuori dal campo e una frattura ormai insanabile con parte della dirigenza. Dopo la visita a Trigoria, Nainggolan ha pranzato a due passi dall’Olimpico e ai tifosi che gli chiedevano di restare avrebbe regalato qualche battuta del tipo «ci vediamo a Milano» (ma poi su Instagram ha smentito a modo suo: «c****te»). A Trigoria c’era anche Florenzi che nei prossimi giorni firmerà il rinnovo a 3 milioni. Gran parte della cifra incassata per Radja (20 milioni bonus compresi) verrà girata al Psg per Pastore. L’argentino ha accettato di spalmare l’attuale ingaggio da 6 milioni su un quadriennale da 4. E ora attende solo l’ok da Roma per imbarcarsi e sostenere le visite mediche nella capitale.La clinica Villa Stuart è stata allertata. Un affare che non esclude Ziyech per il quale si attende la fine del Mondiale. Ancora più qualità in un reparto impreziosito già dagli acquisti di Cristante e Coric.

In uscita pure Gerson cercato da Atalanta e Samp. «Siamo pronti ad ascoltare le offerte», ha dichiarato ieri il papà-agente del brasiliano. Resta in bilico la questione Alisson. Il Real ha fatto sapere di non voler investire gli 80 milioni chiesti dalla Roma e pare aver dirottato lo sguardo su Courtois. Forse solo una mossa per tirare sul prezzo. In caso di partenza del brasiliano è pronto Areola, anche se nelle ultime ore è salita la candidature di Rico del Siviglia che Monchi conosce molto bene. Capitolo Bruno Peres: il Torino è stufo delle pretese del brasiliano e ha dato un ultimatum al suo agente.

(Leggo – F. Balzani)

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