Roger Ibanez, Josè Callejon

NOTIZIE AS ROMA IBANEZ – Da quando è ripartito il calcio Roger Ibanez è stato uno dei giocatori che si è allenato meglio, tanto che Fonseca, un po’ per necessità e un po’ per scelta, con la ripartenza del campionato gli ha fatto saltare soltanto la partita contro il Milan.

Se oggi, come sembra, dovesse giocare di nuovo dal primo minuto, insieme a Cristante e Mancini, sarebbe la seconda di fila da titolare, cosa mai successa da quando è in Italia. Un’occasione importante per lui, dopo tre apparizioni tra luci e ombre, visti gli errori sui gol di De Paul e Callejon e l’incertezza su quello di Gabbiadini. Un esame in più per lui visto che staserà mancherà Chris Smalling, il punto fermo del reparto.

Arrivato a gennaio dall’Atalanta in prestito fino al 30 giugno 2021, sarà riscattato per 8 milioni più 2 di bonus. Un investimento a lungo termine su cui l’ormai ex direttore sportivo Petrachi e Fonseca hanno voluto puntare nonostante il giocatore con l’Atalanta si fosse visto poco o niente. Durante gli allenamenti da maggio ad oggi Fonseca ha lavorato molto con lui e su di lui, perché sapeva che con i tanti impegni ravvicinati ce ne sarebbe stato bisogno. E così è successo.

Adesso sta ad Ibanez dimostrare che la crescita in allenamento corrisponde a quella in campo. Ventidue anni, sarà il centrale più giovane del gruppo, in una partita delicatissima sotto tutti i punti di vista. «Non sono un tipo che ha paura – ha detto appena arrivato a Trigoria – e mi piace prendermi le responsabilità». Contro il Parma ha l’opportunità di dimostrarlo.

Soprattutto perché si è messo dietro Cetin, ma anche Fazio e Juan Jesus. In teoria l’argentino avrebbe qualche possibilità, ma contro la rapidità della squadra di D’Aversa potrebbe andare più in difficoltà. Ecco perché Ibanez è nettamente favorito. D’altronde, lui la Roma in inverno l’ha scelta anche per questo tipo di partite.

Il Bologna dell’ex ds giallorosso Walter Sabatini lo aveva messo nel mirino da settimane, la Roma anche, il ragazzo sul filo di lana ha preferito Trigoria. E non solo per motivi economici. Per adesso la scelta si sta rivelando giusta, Ibanez ha la possibilità di giocare e, soprattutto, con il prestito fino al 2021 sa già che la prossima stagione resterà a Roma. In un gruppo in cui molti si sentono incerti sul futuro, sapere che Trigoria è il suo presente, ma anche il suo futuro, può certamente aiutare.

(Gazzetta dello Sport)

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