Tammy Abraham, Nicolò Zaniolo

ULTIME NOTIZIE AS ROMA ZORYA ZANIOLO – Tutto facile per la Roma, che all’Olimpico supera 4-0 lo Zorya e conquista il passaggio al turno successivo di Conference League: se poi saranno gli spareggi con le squadre retrocesse dall’Europa League o direttamente gli ottavi di finale, lo si saprà dopo l’ultima gara, il 9 dicembre. Per passare da primi del girone i giallorossi devono vincere l’ultima con il Cska Sofia e sperare che il Bodo non vinca in Ucraina contro lo Zorya, scrive il Corriere della Sera.

Con la vittoria di ieri la Roma centra il 16° risultato utile consecutivo in casa, record della sua storia europea: superate le 15 gare senza sconfitte maturate tra il 1991 e il 1998.

Dalla partita di ieri Mourinho cercava delle indicazioni, che sono arrivate: Abraham ha sbagliato molto, ma ha realizzato una doppietta che ha portato a 7 reti il suo bottino stagionale; grande risposta anche da Zaniolo, incontenibile finché è rimasto in campo, autore di un gol (il secondo stagionale) e di un assist. Nota statistica: Nicolò ha segnato in casa dodici delle sedici reti fatte in giallorosso.

«Per la squadra – le sue parole – è stata una vittoria importante, non era facile passare il turno e l’abbiamo fatto: l’importante è stato questo, non la mia prestazione. Il ruolo? Posso giocare ovunque davanti, faccio quello che mi chiede il mister perché sono a disposizione della squadra. Le panchine mi hanno fatto riflettere, sono state decisioni dell’allenatore e io l’ho accettate: io vivo di pressioni, mi piace essere sotto pressione e rispondere sul campo. Mourinho mi ha insegnato a non accontentarmi di una buona prestazione, bisogna sempre migliorare e chiedere il massimo da noi stessi. Ogni partita la giochiamo come se fosse una finale».

Soddisfatto anche Mourinho. «Ha giocato – il giudizio del tecnico – davvero bene, non doveva dimostrare niente da solo, le risposte le doveva dare la squadra. Nicolò ha grandi potenzialità e talento, ha ancora da imparare dal punto di vista tattico e della stabilità nei suoi comportamenti in campo. Ha sofferto tanto per i suoi infortuni e va lasciato tranquillo: tra noi non ci sono problemi, io sono qui per aiutarlo. Sulla partita: avevamo la responsabilità di andare avanti in questo girone, la squadra ha giocato molto molto bene, dominando dall’inizio alla fine».

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