Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA CALENDARIO SERIE A – Andata alla sesta giornata, in casa della Lazio, il 26 settembre e ritorno alla trentesima, il 20 marzo. Nel calendario «sfalsato» del nuovo campionato sono queste le due date che i tifosi biancocelesti e giallorossi guardano per prime. La Serie A 2021-22, però, grazie al rientro di allenatori come Mourinho, Spalletti e Sarri, più il trasferimento di Simone Inzaghi all’Inter dopo una vita passata alla Lazio, è stuzzicante anche per molti incroci con il passato, scrive il Corriere della Sera.

Il più atteso, probabilmente, è quello che vedrà José Mourinho contro l’Inter con cui conquistò il triplete, strappando titoli proprio alla Roma. Andata all’Olimpico il 5 dicembre (16.ma giornata) e soprattutto ritorno a San Siro alla 34.ma il 24 aprile 2022. Da vedere come i tifosi nerazzurri accoglieranno il grande ex. Ieri, alla presentazione di Dazn, c’è stato un anticipo, cioè il commento di Marotta alla frase di Mou su chi vince gli scudetti non potendo poi pagare gli stipendi: «Lo conosciamo, è una vecchia volpe. Stuzzica gli avversari e per i giornalisti è l’ideale per creare questi siparietti. Lo useremo come stimolo».

Simone Inzaghi, da nerazzurro, arriverà all’Olimpico per incontrare la Lazio all’ottava giornata, il 17 ottobre. Il d.s. Igli Tare non pare molto nostalgico ed esalta Sarri, che il 21 e il 28 novembre sfiderà di fila Juve e Napoli: «Ha acceso grande entusiasmo nei tifosi della Lazio e i giocatori sono entusiasti dei suoi metodi. Dal primo incontro che abbiamo avuto a Formello ci ha detto: finalmente vengo in un posto dove potrò fare il mio calcio». L’accoglienza dei tifosi laziali sarà sicuramente molto calorosa nei confronti di Inzaghino. Impensabile che accada lo stesso, invece, quando Spalletti tornerà all’Olimpico contro la Roma alla guida del Napoli (nona giornata, 24 ottobre).

Tare ha confermato che il caso Luis Alberto è chiuso («È già a disposizione ad Auronzo di Cadore»), il g.m. giallorosso Tiago Pinto è invece intervenuto su Dzeko: «È felice ed è molto motivato. Sta bene fisicamente, ci aspettiamo che per noi sia importante come lo è stato in passato. Mou ha un rapporto speciale con tutti i giocatori e in particolare con Edin. Ora non resta che lavorare a fondo».

Come dicono (mentendo) tutti gli allenatori, i calendari sono uguali perché alla fine devi comunque affrontare due volte tutte e 19 le avversarie. Inizio e fine, però, sono sempre guardate con particolare attenzione. Il 22 agosto la Roma partirà in casa contro la Fiorentina, la Lazio in trasferta a Empoli, con ritorno di Maurizio Sarri nello stadio che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Seconda giornata apparentemente soft (Salernitana-Roma e Lazio-Spezia) ma alla terza c’è già Milan-Lazio. Penultima giornata con Juve-Lazio e Roma-Venezia, ultima (il 22 maggio 2022) con Lazio-Verona e Torino-Roma.

La presenza sulle due panchine di José Mourinho e Maurizio Sarri è sicuramente un «plus» per le due squadre capitoline ma anche per tutto il campionato. Secondo Igli Tare «sarà un derby che si vedrà in tutto il mondo». Speriamo che sia davvero così e che, come quelli a cavallo del 2000, sia una partita da altissima classifica se non da scudetto.

Come ha detto Marco Materazzi, sempre alla presentazione di Dazn, «il ritorno di Mou, Sarri, Allegri, Spalletti dimostra che il nostro calcio è ritornato affascinante. L’unico dispiacere è che non ci sia Gattuso, che in mezzo a loro ci stava bene. Ma sono sicuro che tornerà presto». Sulla panchina viola, alla prima di campionato contro la Roma, ci sarà invece Italiano.

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