Justin Kluivert, Edin Dzeko, Cengiz Under

NOTIZIE AS ROMA KLUIVERT DZEKO – Il sorriso di Justin Kluivert adesso sembra essere tornato vivace, tonico come i muscoli che guizzano sulle sue gambe. Quello di Edin Dzeko, invece è diverso. Ha la pacatezza di chi tanto ha già fatto e quindi può guardare anche oltre il presente. Ecco, metteteli insieme, shakerateli e avrete il volto migliore della Roma, che domani a Udine vuole ricominciare la rincorsa ai posti nobili.

«Sono molto contento – spiega il 19enne a Sky –. Ogni giorno mi godo di più questo che sto vivendo. Non vedo l’ora di scoprire il futuro. Il calcio italiano è difficile, ma ti rende più forte». La scelta giallorossa, ovviamente, si deve anche a Monchi. «È stato molto convincente e io sono molto contento della decisione che ho preso. Lui mi ha parlato in un modo speciale, anche se tutti mi volevano. Qui c’è l’ambiente giusto per crescere». La sicurezza che ha fa pensare a De Rossi, che Justin venera. «Prima di venire qua, mi ha scritto un messaggio e mi ha detto che non vedeva l’ora di lavorare con me e questo mi ha motivato tanto. È un fenomeno dentro e fuori dal campo».

Lo è anche Dzeko, che a 32 anni non vuole gettare la spugna. «Mi sento ancora bene quindi spero che questo momento continui il più a lungo possibile – spiega rispondendo alle domande su “Reddit”–. Lavoro sodo sia prima che dopo l’allenamento per rimanere al top della condizione. Non sto pensando al ritiro, ho ancora qualche anno buono». Ma domani a Udine per il turnover dovrebbe partire Schick.

(Gazzetta dello Sport)

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