Curva Sud

ULTIME NOTIZIE AS ROMA JUVENTUS BIGLIETTI – Un grande nuvolone è ormai montato a neve effetto meringa gigante sulla linea dell’orizzonte del nostro campionato. E ha un profilo esatto: ché si tratta del costo dei biglietti per andare a vedere la partita allo stadio. I prezzi sono eccessivi, andare allo stadio costa maledettamente troppo e logico i malumori rimbombano sui social, scrive Il Messaggero.

Un tifoso della Roma dovrebbe spendere 57 euro più commissione qualora avesse la fantastica idea di recarsi allo Juventus Stadium di Torino per assistere alla partita tra i bianconeri e la Roma. Un biglietto per il settore ospiti che allo Stadium è uno spicchietto che somiglia giusto giusto a un formaggino. L’inflazione ha coinvolto mezza Serie A

La Lazio, ad esempio, ha ritenuto opportuno mettere in vendita gli ingressi (a tariffa intera) di curva per la sfida con l’Inter a 40 euro. Per andare a San Siro a vedere Inter-Juve del 24 ottobre, bisogna essere psicologicamente ed economicamente predisposti a spendere minimo minimo 46 euro per il secondo anello verde.

La Roma intanto è stata la prima società della Serie A ad aver aperto la campagna abbonamenti. Cominciate le vendite lunedì, le tessere acquistate hanno ormai raggiunto quota 16 mila

In curva Sud e nei distinti Sud sono liberi ancora poco più di mille posti in prelazione per gli abbonati della stagione 2019-20. Sorprende, però, il costo basso dell’abbonamento più economico. Ovvero. Soltanto 235 euro per 17 partite (15 di campionato e due di Conference League) in curva Sud o Nord: il che abbatte il prezzo medio per gara a 13,82 euro.

Per Roma-Fiorentina, invece, le curve oscillavano tra i 20 e i 30 euro. Finora nessuno stadio dei grandi club di Serie A è mai stato riempito oltre il 90% della disponibilità. L’Inter, con 33.066 spettatori in media, ha saturato San Siro per l’87%. L’Atalanta (con 8.448 tifosi) ha riempito lo stadio all’85,4%. La Roma (29.450) è arrivata all’84,1%, la Juve (17.250) all’83,1%, il Milan (31.518) all’82,9%, la Lazio (25.667) al 73,3%, il Napoli (19.933) al 72,7% e la Fiorentina (14.594) solo al 69,5%.

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