Se mai ci fossero stati ancora dei dubbi nei suoi confronti, ieri Edin Dzeko li ha spazzati via tutti con la doppietta che ha spianato la strada alla vittoria 3-1 (a segno anche Salah, salito a 5 gol) della Roma a Napoli. Due reti che portano il totale della sua carriera a 250 (201 con i club e 49 in nazionale), le prime di questa stagione lontano dall’Olimpico: ora sono 7 in campionato, e il dato è clamoroso se paragonato allo scorso anno in cui il bosniaco arrivò a 8 gol in serie A. «Era normale – le sue parole a fine partita – che ricevessi delle critiche perché nella mia prima stagione non sono andato bene, lo sapevo e volevo fare di più. Per ora ci sto riuscendo: ho fatto tutto il precampionato con la squadra, mi sento bene, ho fiducia e sono contento, per me ma anche per i miei compagni. L’ultima prestazione con l’Inter dal punto di vista personale erta stata migliore, ma a Napoli ho realizzato due gol. Sono i primi che segno fuori casa, ma io voglio sempre fare di più». I tre punti conquistati al San Paolo fanno della Roma la seconda forza del campionato. «È stata una vittoria molto importante ma anche meritata: abbiamo giocato a calcio, a Napoli non è facile vincere e siamo molto contenti. La Juventus? Pensiamo solo a noi, continuiamo a giocare come stiamo facendo, cioè meglio rispetto all’inizio. Anche se mancava un giocatore determinante come Strootman, abbiamo dimostrato di essere una squadra con carattere e personalità».

La stessa personalità che a lui un po’ è mancata in passato e che secondo Spalletti non ha ancora acquisito del tutto. «Dzeko – le parole del tecnico giallorosso – ha segnato due gol, ma sotto l’aspetto della cattiveria e dell’agonismo deve fare ancora meglio. Nel primo tempo ha avuto quattro o cinque occasioni e doveva sfruttarle. Lo ringraziamo ugualmente per la doppietta ma la partita va riempita anche con altre cose». Nonostante i tre punti, insomma, il tecnico romanista ha qualche appunto da fare ai suoi calciatori. «Una buona vittoria, la migliore di questo campionato, per la forza dell’avversario e per la qualità messa in campo. Abbiamo portato a casa tre punti importanti e vanno fatti i complimenti alla squadra che ha saputo soffrire in maniera encomiabile. Ma se si analizza la partita dobbiamo vedere anche altre cose: c’era la possibilità di fare meglio e a volte ci siamo abbassati troppo, nel secondo tempo abbiamo avuto delle difficoltà e dovevamo gestire diversamente la palla, come avevamo fatto all’inizio. Dobbiamo continuare a lavorare». Il secondo posto in classifica fa della Roma l’anti-Juve. «Noi abbiamo una buona rosa, se riesci a vincere in questa maniera anche con tante assenze dimostri di avere qualità importanti. Alcune volte però siamo stati al di sotto del nostro massimo, ed è li che si è creata questa differenza con la Juventus. Adesso vediamo se loro continueranno a tenere il passo. La Roma c’è, non ho mai avuto dubbi». L’altro protagonista di giornata è stato Mohamed Salah. Dopo un avvio di partita complicato, l’egiziano ha propiziato la prima marcatura di Dzeko ed ha chiuso il match con il terzo gol giallorosso, il quinto della sua stagione, il primo lontano dall’Olimpico. «Un gol decisivo – il commento a fine match – come importante è stato per noi portare a casa questa partita. Dobbiamo continuare così perché in questa stagione vogliamo vincere qualcosa. Lo scudetto? Abbiamo una squadra molto forte. Con Edin ho una bella intesa, lui ha già segnato sette reti e per noi è un calciatore fondamentale».

(Corriere della Sera – G. Piacentini)

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