Un tweet per togliersi dal mercato e per deludere le residue speranze di Luciano Spalletti. Borja Valero resta a Firenze e sceglie i social network per comunicarlo ai tifosi viola. «Le bandiere non si vendono, si blindano: Borja per sempre con noi» è lo striscione comparso domenica al Franchi, in occasione della partita contro il Chievo. «È proprio per voi che amo la Fiorentina e Firenze. Grazie del sostegno» è stato il tweet di risposta dello spagnolo che, di fatto, chiude il mercato in entrata della Roma. In realtà tra la società giallorossa e il centrocampista c’era stata più di una semplice chiacchierata, ma l’eliminazione dalla Champions League e i mancati introiti hanno complicato tutto. A meno di colpi di scena dell’ultimo minuto, che non sono mai da escludere con un direttore sportivo come Walter Sabatini, non arriverà il centrocampista in grado di gestire i palloni «pesanti» nei minuti finali e che non abbia «il piedino» (copyright Spalletti, adattando al calcio il concetto tennistico del «braccino»). Il tecnico toscano, quindi, dovrà accontentarsi di quelli che ha a disposizione, che hanno caratteristiche diverse da Borja Valero, ma anche dal primo Pizarro e dall’ultimo Pjanic.

Paredes, che infatti è stato tolto dal mercato, sta studiando per avvicinarsi a quei livelli, ma per il momento non è ancora pronto a prendere per mano la squadra. In entrata, quindi, arriverà al massimo un sostituto di Vainqueur. Il centrocampista, ormai ai margini della rosa romanista, ha mercato: piace in Inghilterra ma preferirebbe giocare in Francia. Al suo posto arriverà un calciatore che possa far parte delle rotazioni, in un reparto che può contare sul ritrovato Strootman, su Nainggolan, De Rossi, Paredes e su Gerson, che però finora è ancora un’incognita. Si è proposto Flamini, ma la Roma non sembra convinta. In dirittura d’arrivo la doppia cessione al Bologna di Torosidis e Sadiq: il greco andrà a titolo definitivo, il nigeriano in prestito. Il Lione sembra fare sul serio per Manuel Iturbe: se pagherà il ricco stipendio dell’attaccante (2,3 milioni netti a stagione) la Roma lo lascerà andare. Accordo di massima con il Sassuolo per Federico Ricci, su cui la società giallorossa manterrà il diritto di «recompra». Capradossi finirà al Bari. Questione stadio: sono scaduti i 90 giorni previsti dalla legge per la verifica da parte di Roma Capitale del dossier sull’impianto che dovrà sorgere a Tor di Valle. Non ci sono conferme, però, sulla trasmissione della documentazione da parte del Comune alla Regione Lazio.

(Corriere della Sera – G. Piacentini)

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