Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA MOURINHO ZANIOLOOra il vaso è davvero colmo: avete rotto! Hanno rotto gli speaker delle radio romane che non perdono occasione per criticare Mourinho e la Roma. Hanno rotto le scatole i giornali che sembrano banderuole che scrivono a seconda di dove soffia il vento. Hanno rotto le televisioni che detengono i diritti televisivi che non accettano il fatto che l’allenatore più titolato al mondo possa essersi stancato dei soliti attacchi gratuiti da gente che non ha vinto nemmeno la coppa del loro condominio. Avete stancato! Pietà, per favore.

Mourinho dà fastidio, questo è assodato. Mourinho è l’autore del gesto delle manette, che sembra una goliardata, un’esagerazione, ma vuol dire molto. Mourinho è l’ideatore di quella famosa conferenza stampa ai tempi del Real Madrid in cui diceva ripetutamente ‘Porque‘ scagliandosi contro la classe arbitrale internazionale. Tutto ciò non viene detto per spostare l’attenzione, come dice un ex direttore sportivo della Roma a cui andrebbe tolta definitivamente la parola e spazio nei vari talkshow radiofonici, ma è un diritto sacrosanto di avere quello che ci spetta.

Ieri, ad esempio, alla Roma spettava un rigore per un fallo di Dominguez su Zaniolo, ma Pairetto ha ben pensato (tra mille virgolette) di ammonire il giocatore giallorosso per simulazione. E come se non bastasse, oggi arrivano anche le motivazioni dei giudice sportivo che gli commina un’ammenda di 2000 euro. Siamo all’assurdo.

Non viene colpita la Roma, attenzione: viene colpita la Roma in quanto rappresentata da Mourinho e lo Special One è inviso a tutti. Probabilmente i Friedkin non avevano fatto i conti con questo. E’ inviso come lo era Zeman per aver tirato fuori il tema doping nel calcio, come lo era Capello che chiedeva continuamente rinforzi al compianto Franco Sensi. Mourinho è quell’allenatore che rompe le scatole talmente tanto perchè chi vince è antipatico (concetto poi copiato da Antonio Conte). Chi vince, o ha vinto, è sempre stato inviso alla massa.

Ci ricordiamo tutti quando Mou non aveva nemmeno messo piede a Roma e lo definivano ‘Bollitinho‘, ‘Finitinho‘, etc. etc. Mourinho logora chi non ce l’ha. E logora soprattutto chi oggi gode delle sconfitte della Roma. Dai pallottiani a chi vorrebbe avere dei privilegi dalla nuova proprietà che tratta tutti alla stessa maniera: non parlando con nessuno. Ma con nessuno nessuno. Non conosciamo il timbro di voce di Ryan e Dan Friedkin, almeno noi comuni mortali. E questo, vi assicuro, dà tremendamente fastidio ad uno speaker radiofonico, ad un editore di un giornale o a un direttore di una testata.

Allora iniziamo a fare qualcosa di concreto: spegnete le radio (io l’ho fatto da diverso tempo e, vi assicuro, sto molto meglio) perchè se non venissero più ascoltate, gli spazi pubblicitari si ridurrebbero drasticamente e sarebbero costretti a trovarsi un lavoro serio; non comprate più i giornali, perchè tanto sono copia e incolla di quello che trovate sui vari siti di informazione dedicati alla Roma; fate le disdette alle varie televisioni che trasmettono le partite e torniamo a sentire ‘Tutto il calcio minuto per minuto’ a Radio Rai, come 40 anni fa. Vedrete che quando saremo noi ad avere il controllo di tutto, gli altri si adegueranno. E chissà, forse la Roma tornerà a vincere. Difendiamo Mourinho. Difendiamo Zaniolo. Difendiamo la Roma. #ConMourinhoPerLaRoma

P. S.: Vi lascio con questo video-provocazione. Che poi tanto provocazione non è perchè sarebbe quello che vorrebbero tutti coloro che vogliono il male della Roma. A buon intenditor…

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