Editoriale
Gasperini e il dualismo Dovbyk-Ferguson: stimolo o sfida per la Roma?
AS ROMA NEWS FERGUSON DOVBYK GASPERINI – Gian Piero Gasperini ha messo in atto una delle sue classiche mosse tattiche: creare un dualismo in attacco. Stavolta i protagonisti sono Artem Dovbyk e Evan Ferguson, due giocatori che per motivi diversi hanno bisogno di ritrovare continuità e fiducia. Secondo il tecnico, l’ucraino doveva crescere sul piano atletico e soprattutto nella costanza degli allenamenti, mentre lo scozzese – reduce da una stagione di stop – deve ritrovare ritmo partita e stabilità.
Nessuna certezza, tutto da conquistare
L’aspetto più interessante è che nessuno dei due può sapere, partita dopo partita, se scenderà in campo dall’inizio o se entrerà a gara in corso. Questa condizione psicologica, per quanto impegnativa, rappresenta uno stimolo enorme: entrambi sono spinti a migliorarsi, a lavorare duro e a conquistare la maglia da titolare a suon di gol.
Dovbyk ritrova il gol, Ferguson scalpita
Il primo segnale è arrivato nell’ultima sfida contro il Verona, dove Dovbyk è tornato al gol, rompendo un digiuno pesante. Ora manca Ferguson, che scalpita e sembra vicino a sbloccarsi: la sua voglia di incidere potrebbe presto trasformarsi in una rete importante.
Gasperini e la valorizzazione di un gruppo incompleto
Nonostante una rosa ancora incompleta e non priva di difficoltà, Gasperini sta provando a tirare fuori il meglio dai suoi uomini. Dovbyk e Ferguson hanno vissuto periodi complicati, ma il tecnico crede che proprio dalla competizione interna possa nascere una crescita collettiva. Per la Roma, la sfida è chiara: trasformare un apparente problema di abbondanza in attacco in una risorsa preziosa, capace di ridare entusiasmo e concretezza alla squadra.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

