Lorenzo Pellegrini

AS ROMA NEWS DERBY LAZIO PELLEGRINI – Lorenzo Pellegrini ha regalato un’emozione immensa ai tifosi romanisti: il suo gol ha deciso il derby contro la Lazio, una vittoria sofferta ma di carattere. La Roma ha dimostrato compattezza, capacità di resistere nei momenti di pressione biancoceleste e la lucidità di restare concentrata fino alla fine. È stata una battaglia vera, e la rete di Pellegrini non solo ha sbloccato il risultato, ma ha rappresentato anche un gesto tecnico di grande qualità.

Trovare le motivazioni in una stracittadina è facile: l’impresa vera comincia adesso. Le parole di Gasperini – che ha invitato Pellegrini a “diventare un atleta” – sembrano andare oltre la semplice dichiarazione: forse è un messaggio più profondo, quasi un richiamo. Perché fin qui il numero 7 giallorosso è sembrato un calciatore a tratti brillante, ma discontinuo.

Oggi che è stato alleggerito dal peso della fascia di capitano, Pellegrini ha la possibilità di giocare con maggiore libertà. La Roma non ha un leader unico: Mancini, Cristante, El Shaarawy e lo stesso Pellegrini condividono questa responsabilità. Forse questa “leadership diffusa” potrà aiutare Lorenzo a non dover incarnare un ruolo che non sempre gli è appartenuto, se non nel primo periodo mourinhano.

Cosa deve chiedere il tifoso romanista a Pellegrini? Non un colpo estemporaneo, ma continuità, prestazioni convincenti, voglia di riscatto. Le motivazioni, ora, deve trovarle dentro di sé: che sia per rilanciarsi con la Roma o, eventualmente, altrove.

Il suo percorso in giallorosso non è affatto scritto, ma non è nemmeno terminato. La sua rinascita passerà soltanto dal lavoro quotidiano e dalla capacità di incidere con costanza. E se riuscirà a ritrovare dentro di sé il desiderio di riscatto, sarà una vittoria che andrà oltre il calcio: perché ogni essere umano merita la possibilità di rinascere.



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