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Roma-Cremonese, probabili scelte di Gasperini: turnover mirato tra infortuni e corsa Champions
La Roma si prepara alla sfida contro la Cremonese con uno stato d’animo doppio: da una parte la consapevolezza di poter competere con le big, confermata dal 2-2 del Maradona contro il Napoli; dall’altra la necessità di non disperdere punti preziosi nella corsa alla Champions League. È un equilibrio sottile, fatto di ambizione e gestione, quello che attende Gian Piero Gasperini nei prossimi novanta minuti.
Il pareggio di Napoli ha lasciato sensazioni positive, ma anche la certezza che ogni dettaglio possa incidere sulla classifica. La gara dell’Olimpico contro la Cremonese rappresenta un passaggio chiave: consolidare il quarto posto senza compromettere energie e uomini in vista dei prossimi scontri diretti.
Infortunati e rientri: il punto
La gestione passa inevitabilmente dall’infermeria. Il caso più delicato resta quello di Evan Ferguson, ancora alle prese con il problema alla caviglia. Il recupero procede con prudenza e difficilmente verrà rischiato senza garanzie totali. Situazione simile per Paulo Dybala, che ha aumentato i carichi di lavoro ma continua a convivere con fastidi che consigliano cautela. L’idea dello staff è chiara: meglio un rientro graduale che un nuovo stop in una fase decisiva della stagione.
Le notizie migliori arrivano invece da Manu Koné, tornato pienamente a disposizione. Il francese può diventare l’uomo chiave delle rotazioni, garantendo intensità, recuperi e copertura in un reparto che nelle ultime settimane ha speso molto.
Centrocampo e difesa: le rotazioni possibili
Proprio il centrocampo potrebbe essere il reparto più coinvolto nel turnover. Koné è candidato a partire dal primo minuto, magari accanto a Bryan Cristante o El Aynaoui, per assicurare equilibrio e pressione contro una Cremonese organizzata e pronta a ripartire.
In difesa si valuta una gestione attenta dei minutaggi. Gianluca Mancini, tra i più impiegati nel recente ciclo di partite, potrebbe rifiatare. L’ipotesi di vedere Mario Hermoso titolare prende quota, così come quella di confermare Ghilardi nella linea a tre. Gasperini vuole preservare solidità senza esporre il reparto a sovraccarichi.
Fasce sotto osservazione: il nodo Wesley
Un capitolo a parte riguarda le corsie esterne. Wesley resta in dubbio per il problema alla caviglia accusato dopo Napoli. Il brasiliano ha garantito spinta e continuità, ma il fastidio impone valutazioni fino all’ultimo. In caso di forfait, Gasperini potrebbe scegliere una soluzione più prudente, privilegiando copertura e disciplina tattica rispetto alla sola spinta offensiva.
Contro una Cremonese che cerca ampiezza e cross, l’equilibrio sulle fasce sarà determinante. La Roma non può permettersi cali di concentrazione: la Champions passa anche da queste partite, da vincere con maturità e gestione intelligente delle energie.
L’obiettivo è chiaro: mantenere il passo, restare davanti e arrivare agli scontri diretti con il motore acceso al massimo.
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