Campionato
Roma-Cremonese: Malen centravanti è l’upgrade, ma l’emergenza attacco preoccupa Gasperini
Chi si ricorda chi era il centravanti in Cremonese-Roma? Tommaso Baldanzi, adattato nel cuore dell’attacco in una gara che racconta bene quanto sia cambiato lo scenario. Domenica all’Olimpico, contro la Cremonese, al centro del reparto ci sarà invece Donyell Malen. E se non bastassero le cinque reti in cinque partite dell’olandese, il salto di qualità è evidente.
Da un trequartista adattato fuori ruolo – pur autore a Cremona di una prova convincente, con tanto di complimenti a fine gara – a un attaccante puro, uno che il gol lo ha sempre avuto nel repertorio e che a Roma sta dimostrando come il ruolo di centravanti gli calzi meglio rispetto a quello di seconda punta o di esterno. I numeri lo certificano: oltre alle reti, Malen è tra i più prolifici in Serie A per conclusioni tentate, con oltre cinque tiri a partita, dato che lo ha già portato in vetta a questa speciale classifica.
Ma le differenze rispetto a novembre non si fermano qui. All’epoca il tridente offensivo era completato da Soulé e Pellegrini, con Ferguson ed El Shaarawy pronti a subentrare. Oggi, invece, il quadro è ben più incerto. Dietro Malen la lista degli indisponibili o degli acciaccati non si accorcia, anzi continua a concentrarsi proprio nel reparto offensivo.
Dybala convive con un’infiammazione al ginocchio sinistro che non accenna a sparire, pur avendo allontanato le voci su un possibile intervento in artroscopia. Soulé si è sottoposto a nuovi controlli per valutare l’evoluzione della pubalgia e trovare soluzioni per attenuare il dolore. El Shaarawy gestisce un’infiammazione al tendine d’Achille, mentre Ferguson non si vede in gruppo da settimane a causa di una caviglia ancora instabile. Anche Dovbyk resta ai box: una recente immagine sui social lo ritrae in piscina, segnale di un recupero ancora in corso.
Per Gasperini la situazione è tutt’altro che semplice. La Cremonese non va sottovalutata: all’Olimpico, in passato, ha già giocato un brutto scherzo alla Roma eliminandola dalla Coppa Italia. E all’orizzonte c’è un impegno ancora più delicato, quello del 1° marzo contro la Juventus, che richiederà un organico più ampio e competitivo.
La road map degli infortunati parla chiaro. Dybala è tornato in dubbio anche per domenica: al massimo potrebbe strappare una convocazione e mettere qualche minuto nelle gambe in vista della Juve. Soulé dovrebbe seguire il copione già visto contro il Napoli, partendo dalla panchina per poi eventualmente entrare a gara in corso. Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy sono invece indisponibili.
In questo contesto, Malen diventa molto più di una soluzione offensiva: è il punto fermo di un attacco falcidiato. L’upgrade rispetto a novembre è evidente nel ruolo, nei numeri e nell’impatto. Ma per affrontare il doppio snodo Cremonese-Juventus servirà qualcosa in più di un centravanti in stato di grazia. Servirà recuperare pezzi, energie e alternative. E in fretta.
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