Henrick Mkhitaryan

NOTIZIE AS ROMA – «Se non facciamo grandi partite è perché non siamo tranquilli a livello mentale. La Roma ha paura». Lo ha detto chiaramente Paulo Fonseca venerdì notte, dopo il k.o. contro il Bologna. Nei giorni scorsi però i risultati dei test fisici non solo avevano dato dei risultati confortanti, ma avevano dimostrato come quei calciatori fin qui impiegati meno, e vittime a lungo di problemi fisici, stessero meglio. Un esempio, anzi due. In alcuni esercizi sulla resistenza Kalinic era stato tra i migliori, in altri sulla rapidità si era messo in mostra Mkhitaryan. Non a caso, i numeri dell’armeno contro il Bologna lo hanno confermato. Nell’ultima giornata la Roma è stata la terza formazione ad aver percorso più km dopo lo stesso Bologna e la Lazio.

Non solo: ad aver corso più di tutti (12,964 km di media) è stato proprio Mkhitaryan. L’armeno poi è anche settimo nella classifica della giornata come velocità in sprint (33,5). La Roma fisicamente – al netto dei tanti infortuni – sta bene, corre ed è in salute, tanto che nei primi 21 giocatori della Serie A come km percorsi ci sono tre romanisti (Pellegrini, Diawara e Cristante). Fonseca è consapevole di tutti questi dati e pertanto ha parlato di problema mentale. Si aspettava una partita fatta di corsa e resistenza. E la Roma l’ha fatta. Quello che non si aspettava era, però, era il crollo mentale e tattico. Il portoghese dovrà essere bravo a recuperare la squadra, magari cambiando tatticamente qualcosa in modo da poter dare ai calciatori quelle certezze che nelle ultime settimane sembrano essere scomparse.

(Gazzetta dello Sport)

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