Europa League
Roma dominante a Glasgow: il 3-0 al Celtic rilancia l’Europa e scaccia la mini-crisi
AS ROMA NEWS CELTIC EUROPA LEAGUE – La Roma conquista Glasgow per la seconda volta in un mese e lo fa con un successo netto che vale molto più dei tre punti. Il 3-0 rifilato al Celtic al Celtic Park chiude la parentesi delle difficoltà viste in campionato e rilancia con forza il progetto di Gian Piero Gasperini, riportando i giallorossi a un solo punto dalle prime otto della fase campionato di Europa League, in compagnia dello Stoccarda, prossimo avversario nel cammino europeo.
L’impronta è chiaramente gasperiniana: intensità, aggressività, dominio fisico e qualità nelle giocate. Il match si mette subito sui binari giusti dopo appena sei minuti, quando il corner di Soulé provoca l’autogol di Scales, nel tentativo di anticipare Mancini. È l’episodio che apre una serata vissuta sul velluto da una Roma superiore sotto ogni aspetto, sospinta anche da tremila tifosi giallorossi rumorosi e presenti.
Il Celtic fatica a contenere le trame romaniste e la Roma sfiora più volte il raddoppio, trovandolo poi con Evan Ferguson, che finalizza con freddezza un assist perfetto di Celik. È il segnale più forte della serata: l’irlandese, al centro di discussioni e critiche, risponde sul campo con una prestazione di sostanza. Il tris arriva ancora dai suoi piedi, con un movimento da vero centravanti che ammutolisce il Celtic Park e certifica il dominio romanista.
Il primo tempo avrebbe potuto riaprire i giochi solo per un episodio, quando l’arbitro Kovacs concede un rigore agli scozzesi, ma Engels colpisce il palo, lasciando intatto il doppio vantaggio giallorosso. Nella ripresa lo spartito non cambia: la Roma gestisce, controlla e colpisce quando serve, andando anche vicina al poker con Bailey, fermato però dal fuorigioco.
Nel finale c’è spazio per le buone notizie, come il rientro di Angeliño dopo due mesi e mezzo di stop, mentre sugli spalti il Celtic Park inizia lentamente a svuotarsi. Una serata che restituisce fiducia e certezze, come sottolineato dallo stesso Gasperini a fine gara: «Ci voleva una partita così. Non è mai facile vincere in stadi del genere. Abbiamo fatto un’ottima gara». E su Ferguson il tecnico è chiaro: «È giovane, serve pazienza. A me interessa la prestazione e l’intensità: deve giocare sempre così».
Il successo di Glasgow non è solo una vittoria europea, ma un messaggio forte: la Roma c’è, ha ritrovato solidità, idee e spirito, e ora guarda con rinnovata fiducia ai prossimi impegni, a partire dalla sfida di campionato contro il Como. L’Europa League resta una strada fondamentale, sportivamente ed economicamente, e la Roma di Gasperini ha dimostrato di volerci andare fino in fondo.
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