Europa League
Gasperini: “Partita perfetta, Pisilli è cresciuto. Rinforzi in attacco? Se riuscissimo a fare ancora qualcosa…”
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della vittoria per 2-0 contro lo Stoccarda in Europa League. Queste le sue parole:
GASPERINI A SKY SPORT
È stato un buon profeta per Pisilli, talenti giovani che quando entrano non abbassano il livello…
“Devo dire che ha già dimostrato in altre situazioni il suo valore, credo sia cresciuto molto. Questa sera, al di là dei gol, ha raggiunto grande maturità in mezzo al campo. Lui è tra quelli che possono ampliare la rosa della Roma”.
L’abbiamo paragonato a Tardelli…
“Gli somiglia un po’. Tardelli era simile anche fisicamente, forse Pisilli non ha la sua velocità ma ha tempi di inserimento buonissimi e calcia anche benissimo”.
Oggi ha cambiato 7 giocatori…
“Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e vedere la crescita non solo di Pisilli, ma anche di calciatori come Ghilardi, il quale ha fatto un’ottima partita. Ziolkowski è un ragazzo di prospettiva, magari non riesce a reggere i 90 minuti ma lo spezzone di gara lo fa bene. Poi avevo bisogno di testare la condizione di chi non aveva giocato nell’ultima partita, come Soulé e Pellegrini. E’ venuta fuori una partita perfetta, siamo riusciti a tenere tutti in considerazione contro una squadra forte. E’ stato un test probante”.
Dove può arrivare questa Roma? Non pareggiare mai è un grande pregio…
“Indubbiamente, qualcuno diceva che con qualche pareggio in più si può stare più in alto ma è anche vero che con qualche vittoria in meno saremmo più bassi. Questa è stata una vittoria importante, è un risultato che cerchiamo in ogni partita indipendentemente dall’avversario e non voglio speculare sul punticino. In campionato e in coppa abbiamo fatto bene, sono mancati i risultati con le prime ma ci siamo andati vicino e non tutte le sconfitte sono state nette. Ci stiamo avvicinando, se iniziamo a fare risultati anche contro le prime ci sentiremo più forti”.
L’attacco è più vicino alle sue esigenze?
“Siamo ancora in emergenza, questa sera abbiamo finito con Rensch a destra e spesso si adatta Pellegrini. Abbiamo spesso fuori El Shaarawy, Dovbyk è infortunato. Malen ha dimostrato di essere molto forte e Vaz un ragazzo di grande prospettiva. Se riuscissimo a fare ancora qualcosa… chiaro non è facile a gennaio. Se vediamo le squadre con cui competiamo sono tutte attrezzate e con i cinque cambi il reparto offensivo è quello più monitorato”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Mancavano 7 titolari, che risposta le hanno dato i ragazzi che hanno giocato meno?
“Prestazione di assoluto valore contro una squadra forte, una partita vera. La partita che volevo fare anche per testarli contro una squadra di valore. Siamo usciti fuori sia come squadra, siamo stati compatti, potevamo prendere gol ma abbiamo creato occasioni pericolose. Esco soddisfatto non solo per il risultato”.
Ghilardi in cosa è migliorato? Può giocare a sinistra al posto di Hermoso?
“Rispetto ad inizio stagione è molto più efficace, molto più sicuro. Contano le prestazione, altrimenti non avrebbe avuto lo spazio che ha avuto ultimamente. Ha più sicurezza e quindi ha la possibilità di giocare di più Dietro non siamo così tanti, il fatto che faccia queste prestazioni ci da forza. Lo stesso vale per Ziolkowski, è molto giovane, riesce a fare uno spezzone di partita bene poi cala un po’ e inizia a concedere qualcosa. Mi auguro che nel giro di pochi mesi o il prossimo anno sia ancora più sicuro. Sono giovani non è facile essere competitivi a questi livelli, ci arrivano col tempo”.
Pisilli resta qui con noi…
“Assolutamente sì ma non solo per i due gol fatti ma anche per come ha giocato, come qualità nei passaggi, è migliorato molto nel recupero palla, ne perde pochissime. A discapito della giovane età deve ancora maturare dal punto di vista fisico, ma è un ragazzo di valore, ha grande capacità di inserimenti e di concludere”
Quale step manca a Soulé per arrivare?
“Mi sembra già molto redditizio, non vedo tutta questa difficoltà. L’anno scorso non giocava in questo ruolo, spesso giocava da quinto. Ha dei margini ancora, come andare a chiudere dentro l’area, lui ha tutte le capacità, ma è già a livelli molto importanti poi si può sempre crescere e migliorare”.
Dybala potrebbe essere quell’eccezione al progetto di giocatori giovani?
“Pensiamo al presente. Dybala in questa squadra è un giocatore molto forte, l’importante è che stia bene e che abbia continuità Ci sono alcuni giocatori in scadenza, altri in prestito. E’ vero che grazie ai giovani vogliamo dare una continuità sostenibile, non era mai successo di prendere così tanti giovani. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere anche competitivi, sarebbe un peccato. Siamo lì in tutte le cose e forse è anche giusto pensare al presente e giocarci le nostre chance. Gli avversari bisogna conoscerli per poter sperare di passargli sopra”.
Ferguson?
“Già da qualche partita ha cambiato atteggiamento e anche condizione, rispetto a qualche mese fa è in partita, è presente. Poi può fare gol o non fare gol, però adesso è un giocatore presente e non impalpabile come ad inizio stagione. È giovane anche lui”.
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