Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Panathinaikos. Queste le sue dichiarazioni:
Siete in piena emergenza, ma è una gara da vincere assolutamente.
“L’affronteremo cercando di far risultato, ma non è una gara da vincere a ogni costo. Siamo qualificati nei primi 24, se riusciamo a entrare nei primi 8 saremo ancora più felici, salteremmo i playoff, ma ora la priorità è il campionato. Domani cercheremo di fare il massimo“.
Come sta Dybala, può giocare titolare? Qualcuno andrà adattato davanti?
“Oggi non sono in grado di darvi la formazione. Dybala uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio, oggi gli dava un po’ fastidio, valuteremo domani“.
Ha cinque attaccanti e non può schierarne uno. Le era mai capitato?
“Dovbyk ha dovuto sottoporsi a un intervento e quindi starà fuori per mesi. Arena è un ragazzo di 16 anni che ha fatto un esordio bellissimo con un gol, ma non era certamente nei programmi iniziali. Per il resto ci sono situazioni particolari: Malen è appena arrivato ed è fuori dalla lista. Quello che dispiace davvero è l’infortunio di Ferguson, che si è fatto male nell’ultima partita con lo Stoccarda proprio all’ultimo minuto. È un ragazzo che, tra le altre cose, non è sicuramente fortunato“.
Il cammino in Europa League era iniziato con due sconfitte in casa, ma la Roma è tra le favorite per il titolo.
“Noi abbiamo sempre cercato fin dall’inizio di fare bene in tutte le competizioni: campionato, Europa League e Coppa Italia. L’obiettivo è sempre stato quello di giocarle tutte al meglio. All’inizio in Europa abbiamo avuto due stop in casa, uno anche piuttosto clamoroso, con tre rigori sbagliati. Però, come in campionato, nell’arco della stagione la squadra è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Abbiamo avuto più difficoltà a realizzare, a concretizzare i gol e a creare situazioni pericolose, ma adesso mi sembra che, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo risultati importanti“.
Mercato aperto, ma non si possono cambiare le liste. Qual è il suo pensiero su questo argomento?
“Sì, si contrappone con il fatto che sul mercato puoi fare operazioni da inizio gennaio. È frutto della nuova formula, va rivisto qualcosa. Noi siamo tranquilli come classifica, anche il Panathinaikos, ma c’è il rischio di arrivare a partite delicate con situazioni difficili di organico, andrà rivisto qualcosa“.
Che tipo di partita dobbiamo aspettarci?
“Loro sono una buona squadra e in Europa hanno fatto un ottimo percorso. Sono una squadra molto organizzata, sanno stare bene in campo. Hanno un po’ di difficoltà di organico. Noi faremo il massimo per ottenere la qualificazione, siamo dentro all’ultima giornata, lo abbiamo fatto in tutte le partite, ma detto questo non è che mi preoccupa un turno in più. Siamo cresciuti giocando, giocando siamo cresciuti qualitativamente, non lo ritengo un problema enorme questa cosa del turno da giocare“.
Le farà piacere ritrovare Benitez? Che rapporto avevate?
“Un buon rapporto. Non ci siamo frequentati tantissimo, ma ci siamo conosciuti nel tempo. È indubbiamente un grandissimo professionista, un allenatore che è stato vincente in tanti Paesi. Per me sarà sicuramente un piacere rivederlo e salutarlo. In ogni caso sarà un bello scontro“.
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