Europa League
Roma–Midtjylland, notte europea per la capolista: Gasp punta alla vittoria e rilancia El Aynaoui, El Shaarawy e Ferguson
AS ROMA NEWS MIDTJYLLAND GASPERINI – Il campionato può attendere qualche ora. Stasera, alle 18:45, la Roma capolista in Serie A torna protagonista anche in Europa, pronta a “fare la voce grossa” contro il sorprendente Midtjylland di Franculino, dominatore del girone con 12 punti. Una sfida complessa, contro la squadra rivelazione della League Phase, ma per gli uomini di Gian Piero Gasperini l’obiettivo è chiaro: vincere per tornare sulle tracce delle prime otto ed evitare gli insidiosi playoff di febbraio.
Per farlo, Gasp vara un turnover ragionato, senza stravolgere l’assetto che ha trascinato la Roma in vetta al campionato. Dentro El Aynaoui, El Shaarawy e Ferguson, che prenderanno il posto di Koné, Pellegrini e Baldanzi (assente perché non inserito nella lista UEFA). La squadra ritrova anche pezzi pesanti: Mario Hermoso, Paulo Dybala e Leon Bailey sono nuovamente convocati, ma partiranno dalla panchina. Obiettivo: averli al top per il big match di domenica contro il Napoli.
Gasperini, però, non vuole distrazioni e lo dice chiaramente: «Questa è una partita importante. Ci siamo complicati la vita con le due sconfitte in casa e non vogliamo perdere altro tempo. È una gara da prendere con le molle e forse ci aiuta anche a non pensare troppo al Napoli. Affrontiamo una bella squadra, piena di giovani interessanti, che gioca all’attacco come noi. Il calcio scandinavo è cresciuto molto: basta vedere come è finita Norvegia–Italia».
La crescita della sua Roma, tuttavia, è ancora più evidente. Un gruppo trasformato, brillante atleticamente, ma soprattutto maturato sotto il profilo tecnico, tattico e mentale. Lo ribadisce lo stesso Gasp: «Vogliamo giocarci fino alla fine tutte le competizioni, compresa la Coppa Italia. Non c’è un problema di stanchezza: sono tutti integri e possono giocare più partite di fila. È riduttivo parlare solo di crescita atletica: il calcio è un insieme di tante cose. La squadra sta bene perché ha migliorato la capacità corale di giocare. Ma senza giocatori bravi non potrei farlo».
Anche il mercato, per ora, passa in secondo piano — nonostante l’affare Zirkzee sia sempre più vicino. «Sono soddisfatto dell’evoluzione di tutti, anche di chi gioca meno. Chi arriverà dal mercato dovrà meritare e accrescere il valore della squadra», conclude il tecnico. All’Olimpico servirà una Roma affamata, intensa, consapevole. La capolista d’Italia vuole tornare a ruggire anche in Europa.
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