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Roma, Gasperini e il tabù post-sosta: due sconfitte su due dopo le Nazionali. Bisogna invertire la rotta
AS ROMA NEWS SOSTA NAZIONALI GASPERINI – La Roma inciampa ancora dopo la sosta per le Nazionali. La squadra di Gian Piero Gasperini è caduta per la seconda volta in stagione all’Olimpico con lo stesso copione: sconfitta per 1-0 e un assetto tattico rivoluzionato. Dopo il Torino a settembre, ieri è toccato all’Inter approfittare di una Roma confusa e disunita, punita dal gol di Bonny che ha permesso ai nerazzurri di raggiungere i giallorossi e il Napoli in vetta alla classifica.
Il dato è evidente: due soste, due partite, due sconfitte. E in entrambi i casi, Gasperini ha cambiato volto alla squadra, finendo però per peggiorare l’equilibrio del gruppo. Contro il Torino, il tecnico aveva escluso Dovbyk e Ferguson optando per un Dybala “falso nove”, poi sostituito all’intervallo. Contro l’Inter, invece, l’assenza di Angeliño ha spinto l’allenatore piemontese a rimescolare anche la difesa, il reparto finora più solido del campionato: Celik alzato a destra, Wesley dirottato a sinistra, Hermoso in campo e Ndicka spostato sul centro-destra, un esperimento che si è rivelato fallimentare.
In conferenza stampa alla vigilia del match, Gasperini aveva preannunciato le difficoltà legate al rientro dei nazionali: “La squadra come ogni volta quando c’è la sosta è divisa in due tronconi: la maggior parte di quelli che hanno giocato in Nazionale ha fatto il primo allenamento ieri, qualcuno è arrivato un giorno prima. Ndicka farà il primo allenamento oggi.”
Un problema di preparazione e continuità che però non basta a giustificare un trend così negativo. Lo stesso Gasp, infatti, non ha mai avuto problemi storicamente nelle partite post-sosta. Basti pensare alle sue ultime cinque stagioni all’Atalanta, in cui ha sempre mantenuto un bilancio positivo: tra il 2019 e il 2024, ha collezionato in totale 12 vittorie, 6 sconfitte e 6 pareggi nelle gare disputate subito dopo la pausa delle Nazionali.
Con la Roma, invece, il trend si è improvvisamente invertito: due partite e due k.o., entrambe all’Olimpico, entrambe per 1-0. Un segnale che fa riflettere e che pone l’accento sulla necessità di ritrovare continuità e lucidità anche nelle settimane di ripresa post-stop.
Il calendario offre presto una nuova occasione per invertire la rotta: al rientro dalla prossima sosta di novembre, i giallorossi faranno visita alla Cremonese allo Zini. Poi, a marzo, un altro appuntamento simbolico: la sfida contro l’Inter a San Siro. Due partite che potrebbero servire a Gasperini per cancellare il tabù post-Nazionali e dimostrare che la Roma sa ripartire, anche dopo una pausa.
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