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Roma attenta a Vardy, il guerriero senza età: a Cremona la sfida del cuore contro Ranieri
AS ROMA NEWS CREMONESE VARDY – La storia del calcio è piena di campioni che, arrivati alla soglia dei 40 anni, scelgono l’ultimo contratto dorato lontano dall’Europa. Prima la Cina, oggi l’Arabia Saudita: destinazioni che promettono stipendi faraonici e comfort assoluto. Nulla di sbagliato, anzi, sono scelte professionali legittime. Ma esistono anche calciatori che, invece di chiudere la carriera in una gabbia d’oro, decidono di rimettersi in gioco. Jamie Vardy è uno di questi.
A 38 anni, l’eroe della working class inglese è sbarcato in Serie A, firmando con la Cremonese dopo una vita trascorsa al Leicester. Un acquisto a parametro zero che ha portato allo Zini un attaccante leggendario, capace di trasformarsi immediatamente in leader tecnico e carismatico dei grigiorossi. L’età? Solo un numero. La fame? Quella di sempre.
E la Roma, attesa domenica allo Zini, farebbe bene a non lasciarsi ingannare dalla carta d’identità. Per Vardy sarà una sfida speciale, forse la più emozionante dall’inizio della sua avventura italiana. Il motivo è semplice: dall’altra parte ritroverà Claudio Ranieri. Avversario oggi, maestro ieri.
Dopo il suo arrivo in Italia, l’attaccante lo aveva raccontato così: “Non ho ancora avuto modo di sentirlo, ma so che ha parlato molto bene di me all’allenatore. È uno dei tecnici più importanti della mia carriera”. Impossibile non capire il perché.
Vardy e Ranieri hanno scritto insieme una delle storie più incredibili, romantiche e irripetibili della storia del calcio: la vittoria della Premier League con il Leicester nel 2015-2016. Una favola moderna, nata contro ogni logica statistica e ogni previsione. Ranieri, arrivato con la fama di “Tinkerman”, si trasformò in “King Claudio”; Vardy, fino a pochi anni prima bomber tra l’ottava e la quinta divisione inglese, divenne uno degli attaccanti più letali d’Europa.
Nel campionato del miracolo, Vardy segnò 24 gol in 36 partite, andando a segno per 11 gare consecutive e chiudendo secondo nella classifica marcatori. Fu l’inizio di un’epopea: dall’esordio in Champions League al clamoroso 0-9 inflitto al Southampton, la vittoria dell’FA Cup 2020-2021 e la definitiva consacrazione del Leicester tra le grandi della Premier League.
La storia con le Foxes si è conclusa solo nell’aprile 2025, quando Vardy ha salutato dopo 13 anni di battaglie. Ranieri, invece, era stato allontanato ingiustamente nel marzo 2017, lasciando un vuoto affettivo mai colmato nei tifosi.
Oggi, sul prato dello Zini, quella storia si riaprirà per qualche istante. Vardy e Ranieri, due simboli di una favola eterna, si ritroveranno da avversari. E la Roma dovrà fare attenzione: perché il guerriero inglese, quello che un tempo trasformò l’impossibile in normalità, ha ancora voglia di stupire. Anche a 38 anni, anche in Serie A.
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