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Roma, emergenza infinita in attacco: Dovbyk fuori 6 settimane, Gasperini ora conta i superstiti e spera nella sosta
AS ROMA NEWS DOVBYK INFORTUNIO GASPERINI – La Roma torna a sorridere in classifica — prima a pari punti con l’Inter — ma deve fare i conti con una nuova tegola pesantissima. Gli esami strumentali effettuati in mattinata hanno confermato per Artem Dovbyk una lesione del tendine del retto femorale sinistro, rimediata nel primo tempo contro l’Udinese. I tempi di recupero sono stimati tra le quattro e le sei settimane, ma lo stop potrebbe anche prolungarsi.
Una beffa doppia per Gian Piero Gasperini, che dopo la vittoria all’Olimpico sperava di poter finalmente tirare il fiato. Invece, a poche ore dal successo che ha riportato la Roma in vetta, il tecnico giallorosso si ritrova con l’infermeria ancora piena, in particolare nel reparto offensivo. “Quando capitano tutti nello stesso ruolo diventa difficile — ha commentato Gasperini —. Per fortuna arriva la sosta: speriamo di recuperare più giocatori possibile”.
Il problema di Dovbyk è arrivato in modo paradossale: l’attaccante ucraino si è fatto male dopo un tiro in posizione di fuorigioco, poco prima dell’intervallo. Un destino simile a quello di Dybala, fermatosi a San Siro mentre calciava un rigore. L’argentino è ancora ai box per una lesione muscolare al bicipite femorale sinistro e resterà fuori almeno fino a inizio dicembre, saltando sicuramente Cremonese, Midtjylland e Juventus, con un possibile rientro solo contro il Cagliari il 7 dicembre.
La lista degli indisponibili è lunga e obbliga Gasperini a fare di necessità virtù. Se si giocasse domani, l’attacco sarebbe composto solo da El Shaarawy, Soulé, Pellegrini e Baldanzi — con l’ex Empoli però non utilizzabile in Europa League poiché escluso dalla lista UEFA.
L’unica buona notizia arriva dai recuperi parziali. Evan Ferguson, ai box per un problema alla caviglia, potrebbe rientrare contro la Cremonese dopo la sosta. La nazionale irlandese, però, continua a insistere per convocarlo almeno per la seconda partita del ciclo internazionale, contro l’Ungheria. A Trigoria hanno fatto muro, ma la situazione resta da monitorare.
In miglioramento anche Leon Bailey, fermato da una lesione muscolare in allenamento. Il giamaicano dovrebbe tornare disponibile dopo la pausa, ma non è ancora al top della condizione.
Senza Dybala e Dovbyk, Gasperini dovrà quindi continuare a sperimentare. Le soluzioni viste contro i Rangers e l’Udinese — con Baldanzi falso nove e Celik esterno offensivo aggiunto — rappresentano oggi l’unica via per mantenere alta la produttività offensiva. “La squadra ha trovato riferimenti e convinzioni migliori rispetto a qualche settimana fa — ha aggiunto il tecnico —. Sappiamo attaccare in tanti modi e ora serve solo recuperare energie e uomini.”
Il calendario non aiuta: nelle prossime settimane la Roma affronterà una serie di sfide decisive tra campionato ed Europa League, e dovrà farlo con un attacco dimezzato. Ma la squadra ha imparato a reagire: Gasperini ha costruito un gruppo solido, capace di adattarsi a ogni emergenza. E in attesa dei rientri, la Roma si gode — nonostante tutto — una sosta da capolista.
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