Approfondimenti
Roma, il paradosso Soulé-Dybala: senza la Joya l’argentino è più decisivo, ma Gasperini frena i confronti
AS ROMA NEWS SOULE DYBALA – C’è un dato che fa riflettere in casa Roma: Matias Soulé sembra rendere al massimo proprio quando Paulo Dybala non è in campo. Un paradosso soltanto apparente, ma che i numeri rendono difficilmente ignorabile.
Soulé, il più produttivo della Roma
Fin qui, Soulé è stato il giocatore più incisivo della Roma in termini di partecipazione alle reti. Tra gol (4) e assist (2), il giovane argentino ha preso parte a 6 delle 15 reti complessive dei giallorossi in stagione, incidendo direttamente sul 40% del bottino offensivo. Numeri importanti, che certificano la sua centralità nel progetto di Gasperini.
Ma c’è di più: 3 dei suoi 4 gol sono arrivati in assenza di Dybala, così come entrambi gli assist. L’unica eccezione risale alla rete segnata a Pisa, in un’azione partita proprio dai piedi della Joya.
Quando c’è Dybala, Soulé tocca meno palloni
Con Dybala in campo, il peso offensivo di Soulé sembra ridursi: riceve meno palloni giocabili, e la manovra tende naturalmente a gravitare intorno al talento argentino più esperto, che resta il principale riferimento tecnico della squadra. Di conseguenza, Soulé diventa meno centrale e meno incisivo in zona gol.
Gasperini smonta il “caso”: «Sono complementari»
Interrogato sul tema, Gian Piero Gasperini ha voluto ridimensionare il dibattito, difendendo entrambi i suoi attaccanti: «Secondo me non è vero. Bisogna anche capire che per gli attaccanti non è facile mantenere sempre la stessa continuità. Soulé per questa squadra è un valore, mentre Dybala è un riferimento tecnico importante che aiuta a giocare bene anche chi gli è vicino». Un modo per ribadire che i due argentini, piuttosto che alternativi, sono complementari nel progetto tattico giallorosso.
Soulé fuori dall’Argentina di Scaloni
Nonostante le prestazioni convincenti, Soulé non è stato inserito da Lionel Scaloni nella lista dei convocati dell’Argentina per l’amichevole del 14 novembre contro l’Angola. Una decisione che sorprende, ma che potrebbe trasformarsi in ulteriore motivazione per il classe 2003, sempre più leader tecnico di questa Roma, con o senza Dybala.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

