Campionato
Roma, pari amaro nei big match: 2-2 con il Napoli. Gasperini: “Con Malen dall’inizio avremmo più punti”. Ansia per Wesley
La vittoria in uno scontro diretto continua a sfuggire, ma la Roma nel 2026 ha cambiato passo. Dopo il pareggio contro il Milan, è arrivato anche quello contro il Napoli: due risultati che certificano la crescita dei giallorossi, ora davanti alla Juventus in classifica almeno fino allo scontro diretto tra due settimane. Eppure, il rammarico resta.
Gian Piero Gasperini non nasconde l’amarezza per un match che sembrava indirizzato: «Nel primo tempo siamo partiti bene. Abbiamo preso un gol su una deviazione, un po’ come accaduto a Udine: non è un momento fortunato sulle conclusioni da fuori. Abbiamo fatto una buona gara, c’erano tutti i presupposti per vincere, ma va dato merito agli avversari».
Il tecnico sottolinea però il salto di qualità sotto il profilo mentale: «Questa squadra è cresciuta nell’atteggiamento. All’andata avevamo perso con le prime della classe, spesso nei finali. Nel girone di ritorno è andata meglio: contro Milan e Napoli abbiamo pareggiato e siamo usciti con rammarico perché siamo andati vicini alla vittoria».
Tra le note più liete c’è ancora una volta Donyell Malen, protagonista assoluto con la seconda doppietta consecutiva. L’attaccante olandese ha raggiunto quota cinque reti nelle prime cinque presenze in campionato: nell’era dei tre punti (dal 1994/95) soltanto Gabriel Omar Batistuta ha fatto meglio con sei gol, mentre Stephan El Shaarawy si era fermato a quattro. Numeri che pesano e che aprono inevitabilmente una riflessione: con Malen sin dall’inizio della stagione, la classifica avrebbe potuto raccontare un’altra storia.
Lo stesso Gasperini lo ammette senza giri di parole: «Non ho paura di dire che con lui nel girone d’andata probabilmente avremmo qualche punto in più. Ha le caratteristiche ideali per un attaccante moderno». Parole che suonano come un’investitura definitiva per il centravanti che ha ridato profondità, concretezza e peso specifico all’attacco romanista.
Se il pareggio lascia l’amaro in bocca per l’occasione sfumata, a preoccupare maggiormente è però la situazione di Wesley. L’esterno brasiliano ha riportato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra proprio nell’azione del rigore conquistato. «Ha preso una tacchettata pesante, la caviglia è molto gonfia. Speriamo non si tratti di una distorsione grave», ha spiegato Gasperini.
Un’altra incognita in una stagione già segnata da diverse assenze. La Roma cresce, convince e resta in piena corsa Champions, ma continua a pagare dazio negli episodi e negli infortuni. La sensazione, però, è che la strada intrapresa sia quella giusta.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

