Approfondimenti
Roma, caso Bailey: numeri impietosi, infortuni e riscatto a rischio. Gasperini lo aspetta, ma il tempo stringe
AS ROMA NEWS BAILEY – I popcorn evocati possono aspettare. Perché, al di là della battuta, la situazione di Leon Bailey comincia a diventare un tema pesante in casa giallorossa. L’esterno giamaicano, acquistato come colpo di qualità dell’ultima estate, fin qui praticamente non si è mai visto. E non solo per gli infortuni: quando è sceso in campo, la sua versione è apparsa lontanissima da quella ammirata negli anni migliori.
I numeri raccontano una verità difficile da ignorare: 144 minuti totali, zero gol, zero assist e un solo dribbling riuscito. Un rendimento che stride con le aspettative e che ha alimentato dubbi crescenti sull’operazione estiva, fino a mettere in discussione la possibilità di esercitare il diritto di riscatto da 22,5 milioni. Ci sono ancora sei mesi davanti, è vero, ma il tempo per riaccendersi inizia a scarseggiare.
Il problema non è soltanto tecnico. Bailey sta pagando anche una fragilità fisica che gli ha impedito di trovare continuità nelle prime settimane a Roma. L’ultimo guaio muscolare, rimediato in allenamento, gli è costato non solo diverse partite ma anche la convocazione con la nazionale giamaicana, impegnata nelle qualificazioni mondiali: un colpo durissimo per un calciatore abituato a essere un punto fermo della selezione caraibica.
A Trigoria però una speranza c’è. Bailey ieri si è allenato individualmente e il suo rientro in gruppo è previsto a inizio della prossima settimana. L’obiettivo è essere disponibile per la trasferta di Cremona dopo la sosta, una sfida cruciale per una Roma alle prese con un attacco decimato dagli infortuni: Dybala, Dovbyk e Ferguson sono fermi ai box, e Gasperini ha un disperato bisogno di alternative.
Il tecnico lo aspetta, e lo ha fatto capire con una battuta tanto ironica quanto significativa: «Quanto manca a Bailey per essere al top? Spero parecchio». Come dire: il potenziale c’è, ma finora non si è visto quasi nulla. Ed è ora che il talento del giamaicano, quello vero, inizi finalmente a emergere. Perché la Roma avrà presto bisogno di lui più che mai. E perché Bailey non può essere il giocatore visto finora.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

