Gigi Buffon

Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, prende posizione in favore del ct azzurro Ventura, sommerso dalla critiche dopo l’1-1 con la Macedonia. Queste le sue dichiarazioni al Corriere dello Sport: “Lo sport preferito nell’ultimo periodo è quello di attaccarlo e non lo trovo corretto. Se avessimo vinto sarebbe stato meglio, ma sarebbe cambiato poco nella lettura della partita. Se si ha l’ambizione di migliorare e di essere protagonisti, dobbiamo analizzare una prestazione a prescindere dal risultato. Quella con la Macedonia non è stata l’espressione migliore della nostra squadra. E’ stata una gara strana perché nel primo tempo non abbiamo fatto male e anzi abbiamo creato 3-4 occasioni e concesso loro solo un tiro. Nella ripresa ci siamo impauriti e non capisco perché visto che loro giocavano sempre allo stesso modo. Se ci hanno creato dei problemi, la colpa è nostra. E’ stata tutta una questione psicologica e in situazioni come questa dovrebbero essere i “vecchi” a guidare gli altri”.

Buffon risponde poi alla domanda se vorrebbe una festa d’addio simile a quella di Francesco Totti: “Assolutamente no. Ho sempre odiato anche le feste di compleanno e non mi è mai piaciuto essere al centro dell’attenzione. Se ci finisco in maniera naturale, allora faccio il protagonista, ma le cose preconfezionate uccidono la mia fantasia. Una giornata come quella mi bloccherebbe e mi metterebbe a disagio”.

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