Mondiali 2026
Qualificazioni Mondiali 2026, Italia-Israele: probabili formazioni, orario e dove vederla in TV
ULTIME NOTIZIE ITALIA ISRAELE DOVE VEDERLA – L’Italia torna in campo per una sfida cruciale nelle qualificazioni ai Mondiali 2026, decisa a evitare il terzo fallimento consecutivo dopo le mancate qualificazioni a Russia 2018 e Qatar 2022. Gli Azzurri, reduci dalla vittoria in Estonia, si giocano una fetta importante del proprio destino contro Israele, avversaria che all’andata mise in seria difficoltà la Nazionale allora allenata da Luciano Spalletti, battuta solo nel finale con un rocambolesco 5-4 e il gol decisivo di Sandro Tonali.
Ora, con Gennaro Gattuso in panchina, l’obiettivo è chiaro: vincere per restare in corsa e blindare almeno la qualificazione ai playoff. Il Ct azzurro, dopo le difficoltà difensive emerse nei match precedenti, sta valutando un cambio tattico con il passaggio al 3-5-2, alla ricerca di maggiore equilibrio.
Le probabili formazioni di Italia-Israele
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Gabbia, Calafiori; Cambiaso, Barella, Tonali, Frattesi, Dimarco; Retegui, Esposito.
Ct: Gattuso.
Israele (4-2-3-1): Daniel Peretz; Dasa, Lemkin, Nachmias, Revivo; E. Peretz, Do Peretz; Khalaili, Gloukh, Solomon; Biton.
Ct: Shimon.
Dove si gioca e dove vederla in TV
La partita Italia-Israele si disputerà martedì 14 ottobre alle ore 20:45 al Bluenergy Stadium di Udine, impianto moderno e ristrutturato tra il 2013 e il 2016, con una capienza di oltre 25.000 spettatori. La gara sarà trasmessa in chiaro su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay.
Italia-Israele: la situazione nel girone
Nel gruppo I la Norvegia guida la classifica con 18 punti, trascinata da un super Haaland, mentre l’Italia insegue a quota 12, decisa a non lasciare nulla per strada. Gattuso sa che anche la differenza reti potrebbe essere decisiva in caso di arrivo a pari punti.
Le assenze di Politano e Zaccagni hanno spinto il Ct ad abbandonare momentaneamente il 4-3-3 per affidarsi a una difesa a tre più solida. Con Kean fermo ai box, il tecnico sta valutando se puntare sul giovane Pio Esposito o su Raspadori, pronto a reinventarsi nel nuovo assetto tattico.
Israele, attenzione alle ripartenze
La squadra di Ran Ben Shimon non è da sottovalutare: pur non avendo una rosa profonda, ha mostrato grande organizzazione e pericolosità nelle transizioni offensive, come già dimostrato nel match d’andata. I biancoblù cercheranno di colpire l’Italia in contropiede e sui calci piazzati, affidandosi al talento di Gloukh e Solomon negli ultimi metri.
Dopo le due mancate qualificazioni ai Mondiali, l’Italia non può più permettersi passi falsi. La partita di Udine rappresenta molto più di un semplice impegno di qualificazione: è una prova di maturità e orgoglio, l’occasione per dimostrare che la rinascita targata Gattuso è davvero iniziata.
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