Campionato
Roma-Cremonese: attacco obbligato senza Dybala, turnover per i diffidati. Wesley può partire titolare
Rischiare o non rischiare? È questo il dubbio che accompagna Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida contro la Cremonese. Non sull’attacco, dove le scelte sono praticamente obbligate, ma sulla gestione dei diffidati in vista del big match con la Juventus.
Davanti l’emergenza è totale: Paulo Dybala è out, così come Dovbyk, Ferguson ed El Shaarawy. Matias Soulé continua a lavorare a parte per la pubalgia e difficilmente sarà disponibile. L’assetto offensivo è dunque definito: Zaragoza e Pellegrini agiranno alle spalle di Malen, chiamato ancora una volta a guidare il reparto.
Il vero nodo riguarda il trio di diffidati: Mancini, Ndicka e Wesley. Un’ammonizione significherebbe saltare la Juventus, scenario che lo staff tecnico vuole evitare. Per i due centrali si va verso il turnover: pronti Jan Ziolkowski e Hermoso dal primo minuto, con l’idea di preservare energie e cartellini.
Discorso diverso per Wesley. Il brasiliano è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe partire titolare, con un mandato chiaro: intensità sì, ma senza eccessi. Evitare proteste e interventi al limite sarà fondamentale per non compromettere la sua presenza nel prossimo turno.
Sull’altra fascia agirà Celik, ormai vicino alla Juventus. I 3,8 milioni offerti dai bianconeri non verranno pareggiati dalla Roma, che ha già individuato il sostituto: Niccolò Fortini della Fiorentina. A Trigoria l’intenzione è chiudere l’operazione in primavera, dopo il mancato affondo nel mercato di gennaio.
La linea resta chiara: massima attenzione, nessun rischio inutile. La Roma vuole superare la Cremonese senza compromettere lo scontro diretto che può valere una fetta di stagione. E le scelte di Gasperini saranno dettate proprio da questo equilibrio sottile tra presente e futuro.
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