Calcio estero
Turchia, scandalo scommesse tra gli arbitri: coinvolti oltre 150 direttori di gara. Mourinho aveva avvertito il sistema
AS ROMA NEWS MOURINHO TURCHIA – Alla fine, José Mourinho ci aveva visto giusto. L’ex tecnico della Roma e del Fenerbahce, oggi al Benfica, aveva più volte denunciato pubblicamente quello che definiva un “clima tossico” nel calcio turco, accusando arbitri e sistema di favorire il Galatasaray. Oggi, le sue parole assumono un peso ancora maggiore alla luce del clamoroso scandalo scommesse che sta travolgendo il calcio turco.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la federcalcio turca (TFF) ha avviato un’indagine su oltre 150 arbitri, accusati di aver piazzato migliaia di scommesse su partite di varie categorie professionistiche nazionali. I numeri sono impressionanti: 371 arbitri su 571 in attività avrebbero aperto conti presso società di betting, e 7 arbitri e 15 assistenti di alto livello risulterebbero direttamente coinvolti.
Un caso in particolare lascia senza parole: un direttore di gara avrebbe scommesso su 18.227 partite, mentre altri dieci colleghi avrebbero piazzato giocate su oltre 10.000 incontri. In totale, 42 arbitri risultano aver puntato su più di 1.000 partite ciascuno.
La TFF, in un comunicato ufficiale, ha annunciato procedimenti disciplinari immediati e la possibilità di sanzioni esemplari, con il rischio concreto di sospendere i campionati professionistici: “Da oggi in poi – ha dichiarato il presidente federale Haciosmanoglu – la nostra commissione disciplinare avvierà i procedimenti necessari e imporrà le sanzioni appropriate. Sappiamo che il calcio turco ha bisogno di un cambiamento. Il nostro dovere è ripulirlo da tutta la sua sporcizia e restituirgli la credibilità perduta.”
Il terremoto giudiziario conferma, almeno in parte, le accuse di Mourinho, che nei mesi scorsi aveva più volte denunciato l’impossibilità di competere “alla pari” nel campionato turco: “Non possiamo lottare contro qualcosa che va oltre il campo”, aveva dichiarato lo Special One, alludendo proprio a un sistema corrotto e opaco.
Ora lo scandalo rischia di travolgere l’intero movimento calcistico della Turchia, gettando un’ombra pesante sulla regolarità delle competizioni e riaccendendo i riflettori sulle battaglie mediatiche e morali che Mourinho aveva già intrapreso settimane fa.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

