AS ROMA NEWS MOURINHO – Il legame tra José Mourinho e l’Italia resta forte e indelebile, anche a distanza di anni dalle sue avventure sulle panchine di Inter e Roma. Lo Special One, oggi allenatore del Benfica, è intervenuto in collegamento durante la festa conclusiva per i 100 anni del Corriere dello Sport, tenutasi a Napoli, regalando un intervento denso di emozioni, ricordi e parole di grande sportività.
Nel corso della serata, Mourinho ha avuto modo di ritrovare, seppur virtualmente, due volti storici del calcio italiano: Adriano Galliani e Gigi Buffon. Con loro, l’allenatore portoghese ha condiviso anni di sfide e rivalità, ma anche un profondo rispetto reciproco.
“Per me gli avversari top, sia individuali che come squadra, sono quelli che ci fanno diventare più bravi. Ho sempre visto la Juventus come la Juventus, anche quando nel mio periodo all’Inter veniva da un momento difficile. Buffon è stato il migliore della sua generazione, un campione assoluto”, ha dichiarato Mourinho.
Lo Special One ha poi ricordato con affetto anche un episodio legato ai tempi d’oro del suo Inter: “Quando vincevamo contro il Milan, Galliani e Berlusconi venivano sempre nel nostro spogliatoio per farci i complimenti. Sono piccole grandi cose che definiscono il carattere sportivo delle persone.”
Durante l’evento, Mourinho ha rivolto anche un messaggio al presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, elogiando il movimento tennistico azzurro e in particolare l’ascesa di Jannik Sinner: “Fantastico il lavoro che state facendo in Italia. Già prima di Sinner si percepiva il desiderio di arrivare in alto. Ora manca solo uno Slam in più, lo Slam di Roma.”
Con parole di stima, eleganza e riconoscenza, Mourinho ha confermato ancora una volta il suo legame speciale con l’Italia e con il calcio italiano, una terra che lo ha consacrato tra i grandi e che continua a portare nel cuore.
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