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Roma, Ranieri cuore e guida silenziosa: il ruolo da senior advisor che fa la differenza
AS ROMA NEWS RANIERI – Claudio Ranieri non siede più in panchina, ma continua a essere fondamentale per la Roma. Da quando ha assunto il ruolo di senior advisor, Sir Claudio ha scelto di lavorare lontano dai riflettori, nei corridoi di Trigoria, nelle riunioni interne, nei momenti in cui la pressione rischia di travolgere tutto. La sua è una leadership discreta ma profonda, fatta di gesti semplici, parole misurate e una presenza costante.
Nella settimana più delicata di questo inizio stagione — segnata dalla sconfitta di Torino e dall’attesa del derby — Ranieri è stato accanto alla squadra giorno dopo giorno, con quella figura quasi paterna che non impone ma accompagna. E i risultati si sono visti: vittoria nel derby e successo in Europa, frutto di una Roma più unita e consapevole dei propri mezzi.
Ranieri guarda oltre il campo, con lucidità e realismo. Ha ricordato nell’ultima intervista come il club debba fare i conti con il Fair Play Finanziario: “Dovremo stare in regola con i conti… al limite vendere qualcuno al valore di una qualificazione in Champions League”. Parole sincere, che confermano il suo attaccamento alla causa giallorossa.
Il legame con la Roma è profondo. Dopo la storica cavalcata della scorsa stagione, conclusa con la qualificazione in Europa League, Ranieri ha lasciato la panchina ma non il club, rifiutando persino la chiamata della Nazionale per restare vicino alla squadra. Un gesto che racconta meglio di mille discorsi il suo amore per questa maglia.
Nella nuova Roma di Gasperini, fatta di intensità e coraggio, il segreto in più è proprio Ranieri: il porto sicuro nei momenti di difficoltà, la coscienza del club, il collante emotivo tra società, squadra e tifosi. Non serve rumore per fare la differenza: basta esserci, sempre, con la testa, con la voce e con l’anima. E Ranieri, ancora una volta, c’è.
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