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Roma, difesa da record ma attacco in crisi: Gasperini deve ritrovare i gol per restare in alto in Serie A
AS ROMA NEWS GASPERINI ATTACCO – Nel calcio, alla fine, il concetto è semplice: chi segna vince. Ma se segnare diventa complicato, bisogna affidarsi alla solidità difensiva. È quello che ha fatto la Roma in questo 2025, costruendo i propri successi su una retroguardia granitica, la migliore non solo della Serie A ma di tutta Europa. I numeri parlano chiaro: pochi gol subiti, tante vittorie di misura, e un’identità chiara, figlia del lavoro di Gasperini e della continuità lasciata in eredità da Claudio Ranieri.
Una strategia che paga — fino a quando si segna per primi. Perché quando sono gli avversari a sbloccare la partita, ribaltare il risultato diventa un’impresa. Lo dimostrano i dati: in questo anno solare, tra Ranieri e Gasperini, la Roma ha perso solo sette partite in tutte le competizioni. In tutte queste gare, i giallorossi sono sempre andati in svantaggio. Solo contro l’Atalanta sono riusciti momentaneamente a pareggiare, mentre negli altri casi — come contro Milan, Athletic Club o nella folle serata contro il Lille — il gol subito è stato una condanna.
DIFESA DI FERRO, ATTACCO SPUNTATO
Se il reparto arretrato funziona alla perfezione, l’attacco continua a preoccupare. L’anno scorso Dovbyk era riuscito a chiudere da capocannoniere della squadra con 12 reti, ma oggi la situazione è completamente diversa. In campionato, l’ucraino ha segnato una sola volta, mentre Ferguson e Dybala sono ancora a secco.
Il miglior marcatore della Roma è Matias Soulé, con 3 gol, un dato che dice molto: l’argentino non è un attaccante puro e, nonostante ciò, ha segnato quasi la metà delle reti giallorosse. A titolo di paragone, Orsolini, capocannoniere della Serie A, ha realizzato appena due gol in più di tutta la Roma messa insieme.
MEDIA GOL IMPRESSIONANTE… MA IN NEGATIVO
Finora la Roma ha segnato solo 7 reti in campionato, ma ha comunque conquistato 15 punti: una media sorprendente di 2,1 punti per ogni gol realizzato. Segno di un cinismo difensivo e tattico impressionante, ma anche di una pericolosa dipendenza dall’equilibrio.
Il dato, però, non può bastare a lungo: i giallorossi sono attualmente l’undicesimo attacco della Serie A, con numeri inferiori a squadre come Cremonese, Monza o Bologna. Per restare stabilmente nella zona Champions, Gasperini sa che dovrà trovare nuove soluzioni offensive.
L’URGENZA DEL GOL
L’unico gol combinato dal tandem Dovbyk-Ferguson fa ancora più rumore se paragonato ai tre di riserve come Bonny o Simeone, e ai due di Bonazzoli, punta di una Cremonese con obiettivi ben più modesti.
La Roma vince grazie alla miglior difesa d’Europa, ma per restare ai vertici del campionato servirà un passo in più davanti. Gasperini lo sa: i muri vincono le guerre, ma i gol fanno la storia.
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