Campionato
Napoli-Roma, arbitra Colombo: precedenti, VAR e tensioni con Conte. Ufficiale la designazione per il big match Champions
Cresce l’attesa per il big match del Maradona tra Napoli e Roma, uno scontro diretto che può incidere in maniera decisiva sulla corsa alla Champions League. Una sfida ad altissima tensione, non solo per la posta in palio, ma anche per l’attenzione che inevitabilmente si concentra sulle designazioni arbitrali, rese note in queste ore.
A dirigere l’incontro di domenica sera sarà Andrea Colombo, arbitro della sezione di Como. Gli assistenti saranno Zingarelli e Bercigli, quarto uomo Marcenaro, mentre al VAR opererà Abisso con Aureliano nel ruolo di AVAR. Una squadra arbitrale chiamata a gestire una partita che si preannuncia intensa, combattuta e ricca di episodi.
Per la Roma i precedenti stagionali con Colombo sono positivi. I giallorossi lo hanno già incrociato due volte: nella vittoria sul campo della Fiorentina e nel pareggio all’Olimpico contro il Milan. Proprio contro i rossoneri fu concesso un rigore netto alla squadra capitolina per un fallo di mano, anche se restarono proteste per un secondo episodio dubbio non sanzionato.
Anche il Napoli ha uno storico piuttosto favorevole con il fischietto comasco: cinque successi e tre sconfitte negli otto precedenti complessivi. Numeri che sorridono agli azzurri, ma che non cancellano le polemiche delle ultime settimane.
Protagonista, in questo senso, è stato Antonio Conte. Il tecnico partenopeo ha avuto più di un confronto acceso con Colombo. Nella finale di Supercoppa contro il Bologna protestò con veemenza per una decisione arbitrale, rimediando un’ammonizione. Ma l’episodio più discusso si è verificato in Inter-Napoli, quando Conte si scagliò contro il quarto uomo – proprio Colombo – per un rigore concesso ai nerazzurri, arrivando faccia a faccia in un acceso battibecco. Uno sfogo che gli costò due giornate di squalifica.
Un clima che rende la sfida del Maradona ancora più delicata. Napoli e Roma si giocano punti pesantissimi per l’alta classifica e ogni episodio può spostare l’equilibrio della gara. In partite di questo livello, dettagli e decisioni arbitrali possono diventare determinanti.
Per questo motivo, oltre ai protagonisti in campo, l’attenzione sarà tutta anche sulla direzione di gara. Perché in uno scontro diretto così importante, il margine d’errore sarà minimo e ogni fischio potrà fare la differenza.
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