Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA INTER MOURINHO – Josè Mourinho, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la sconfitta dei giallorossi per 3-0 contro l’Inter. Queste le sue parole:

MOURINHO A DAZN

Era lecito nonostante la situazione di emergenza aspettarsi qualcosa di più? Cos’è successo? 

“Prima di tutto mi scuso con lo studio e con la gente che è a casa che magari voleva ascoltare più dichiarazioni da parte mia. L’Inter è più forte di noi in condizioni normali, in emergenza ancor di più. L’anno scorso hanno fatto 29 punti più di noi e oggi tra Covid, infortuni e squalificati la nostra situazione era limitata. Il nostro potenziale offensivo era nullo in campo, era importante fare gol con una o due opportunità. Ne abbiamo avute tre e non l’abbiamo fatto. Quando giochi con un’organizzazione difensiva con Ibanez che non è terzino, Vina non gioca da quel lato… ma non puoi prendere gol come il primo e come il terzo. Loro sono più forti di noi e in condizione non normale ancora più forti. L’arbitro bene. E’ mancato un giallo a Cristante perché siamo la squadra più indisciplinata di Serie A, con un record di cartellini. In bocca al lupo all’Inter”.

MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Conoscevamo le differenze tra Roma e Inter, accentuate dalle assenze: ci ha colpito la facilità cn cui l’Inter entrava in area e le difficoltà della Roma nel bloccare il possesso palla. 

Mi scuso per non prendere più domande oltre a questa. Penso che in condizioni normali l’inter è più forte di noi, l’anno scorso è stata 29 punti più forte di noi e lo è anche in questa stagione. In condizioni non normali è una partita ultra-difficile. Con il potenziale offensivo che non avevamo, perché parliamo non solo di Pellegrini, Abraham, anche di Perez, Karsdorp, El Shaarawy, che sono importanti per la dinamica offensiva. Senza di loro era importante essere chirurgici e fare gol alla prima opportunità, ne sono arrivate tre, di cui due sullo 0-0, ma non abbiamo segnato. Poi la squadra ha una organizzazione difensiva debole, perché stiamo parlando di Ibanez fuori posizione, Vina che non gioca da tanto, difensori centrali in una situazione difficile. Ibanez è quello che sta meglio al momento e ha dovuto giocare a destra. Sapevo che sarebbe stato difficile ma non mi aspettavo un gol come il primo. È un gol assolutamente incredibile. Ma poi come vai a pressare alto, a tenere l’iniziativa, quando dietro hai tanti problemi? E’ facile fare domande così, il tuo lavoro è più facile del nostro, e noi per qualche motivo prendiamo tanti più soldi di voi. In condizioni normali loro sono più forti, in condizioni non normali sono tanti più forti. Il primo e il terzo gol sono ridicoli, ok, ma come allenatore ho avuto tante sconfitte, sensazioni negative con altri giocatori e altre squadre, ma con questi ragazzi non ci riesco ad avere sensazioni negative. Chi dà tutto quello che ha non è obbligato a fare di più, i ragazzi con tutte le difficoltà hanno fatto il meglio possibile, io sono con loro. Giovedì andiamo a Sofia, è una partita un po’ ibrida perché dobbiamo vincere ma magari non perdiamo niente. Poi lunedì senza Mancini, Zaniolo, Pellegrini e non so quanti altri, cercheremo di tornare alla vittoria perché abbiamo perso due partite di fila. Abbiamo Cristante diffidato e devo già pensare quindi che contro l’Atalanta lui non giocherà. Oggi l’arbitro ha fatto una buona partita, senza nessuna influenza sul risultato finale.

MOURINHO A ROMA TV+

“In condizioni normali loro sono più forti di noi. L’anno scorso avevano finito con 29 di più per cui immagina in condizioni non normali. E in condizioni non normali non per poco, ma per tanto. Sono tante le nostre assenze. Tu sai perfettamente i nomi. Non avevamo potenziale offensivo, era importante segnare nelle poche occasioni avute di gioco. E quando non hai potenziale offensivo dietro, non puoi sbagliare. Il primo goal ridicolo, il terzo anche. Ha vinto la squadra più forte. La nostra squadra ha un record di disciplina assurdo: sembriamo una squadra di assassini, tanti gialli che abbiamo preso, e oggi avevamo tre diffidati, ne abbiamo presi due. La prossima partita non ci saranno Zaniolo e Mancini ma questa è la nostra storia. Giovedì è una partita di poco conto perché siamo già qualificati e dopo, lunedì partita importante con lo Spezia perché abbiamo perso 2 partite di fila”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA