Justin Kluivert

Le radio romane sono un elemento imprescindibile per molti tifosi giallorossi. Un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia: una schiera di giornalisti, ex giocatori e opinionisti pronti a commentare ogni vicenda della squadra capitolina. “Etere giallorossa” vi farà conoscere tutto questo: sarà una passeggiata tra le principali emittenti radiofoniche dedicate alla Roma.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Il tifoso della Roma deve ancora stappare la bottiglia per l’arrivo di un giocatore che già si deve preoccupare di quando andrà via. Le parole di Raiola mi sembrano la prima ammissione da parte sua dell’arrivo alla Roma. Kluivert comunque ha una grinta e una tigna che il padre se la scorda. Bisogna assecondare il lavoro di Monchi e Di Francesco, poi se dovesse arrivare anche Berardi lì sarebbe il mister a dover stappare diverse bottiglie. Nainggolan? Io temo che i tifosi debbano cominciare ad abituarsi all’idea che possa andare via. L’aria è questa. Lui però non ha mai vinto niente, è un grande calciatore che non ha mai vinto niente. Alla sua età, dopo l’esclusione dai Mondiali, vincere qualcosa potrebbe essere importante. Una carriera senza vincere neanche un trofeo è una bella macchia. La Roma potrebbe vendere Nainggolan e prendere Barella, il suo alter ego giovane. Sarebbe una scelta che va nella stessa tendenza. La scelta è di puntare sui giovani. La Roma in questi anni ha privilegiato le plusvalenze piuttosto che vincere qualcosa”.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): “La Roma ci proverà per Ziyech, mentre Berardi è una situazione più complicata. Di Francesco però sta spingendo. Cessioni? Ricordo bene quei due mesi in cui la Roma è sparita e Monchi voleva fare piazza pulita. L’idea del ds è rimasta comunque più o meno quella, nonostante le notti magiche con Barcellona e Shakhtar. E’ evidente che si sta creando, con grande tempistica e qualità negli arrivi, il presupposto per poi cedere, sia per quantità della rosa che per bilancio. Però io assolutamente non vedo un mercato per non vincere da parte della Roma. Non si può andare avanti se diciamo che stiamo acquistando perché tanto poi bisogna cedere. Preferirei comunque cedere Strootman rispetto a Nainggolan, anche se non vorrei una cessione all’Inter. Se dovessero andare via Strootman e Gerson non mi strapperei i capelli. La Roma comunque proverà a tenere Alisson. Bisogna abituarsi al fatto che ogni anno la compravendita è necessaria per il bilancio e per fare una squadra comunque più forte. Sembra però che stia nascendo una Roma costruita in laboratorio per le idee di Di Francesco”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “Se restano tutti i big allora questa campagna acquisti diventa ottima. Non si può resettare ogni anno, occorre ripartire da quei giocatori che ti hanno permesso di arrivare in semifinale di Champions League. Monchi deve trovare i soldi di cui la Roma necessita vendendo i tanti esuberi che non servono più. Di Francesco vuole a tutti i costi Berardi, speriamo che non sia un errore come è successo con Defrel”.

Guido Vaciago (Radio Radio 104.5): “Chi si è avvicinata di più alla Juve? Prematuro fare discorsi adesso. Mi piacciono le operazioni in prospettiva della Roma, che non dovrà pagare lo scotto di un Di Francesco al primo anno. Se il mercato sarà quello impostato ora, Di Francesco darà il suo plusvalore ancor più di quanto ha fatto l’anno appena passato. La Roma ad ora è la grande concorrente della Juve”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio 104.5): “La Roma sono dieci anni che non vince nulla, nemmeno una Coppa Italia. Il mercato che sta facendo al momento va bene, ma se cede i big allora non andrà mai a dama, perché fai e disfai ogni anno. Nainggolan è un giocatore in pienissima condizione, e non puoi vendere uno come lui. Non capisco l’entusiasmo per l’acquisto di Kluivert, è giovane e viene da un campionato molto meno competitivo di quello italiano. Con lui siamo nel campo delle speranze, non in quello delle certezze. Questa non è una politica da squadra che ambisce a vincere un trofeo”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport 101.5): “Arriva anche Kluivert, ma giocherà subito? E’ senza dubbio un bel vedere. La Roma ha lui, Schick, Under, forse Berardi: tutti giocatori giovani. Berardi se si riprende, come giocatore è molto più pronto di Kluivert, che è ancora piccolo. Se non fa il matto, se non si fa male, se non comincia a menare la gente… Certo, i “se” sono tanti, ma secondo me Berardi è il più forte di tutti, è tra i più forti che c’è in Italia”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo 92.7): “Kluivert è un giocatore importantissimo, che tantissime altre squadre avrebbero voluto e che la Roma paga un sacco di soldi visto che andrà in scadenza l’anno prossimo. La Roma paga tra i 18 e i 20 milioni per un giocatore che sarebbe stato libero tra un anno. Monchi non voleva fare uno sgarbo all’Ajax, che di giovani ne ha tanti, e c’è Ziyech anche di mezzo. Mi auguro che la gente si renda conto, perchè sento ancora chi chiede un grande nome. Non c’è la percezione di Kluivert… Il padre ieri ha spiegato perchè non va al Barcellona, cioè parliamo di un giocatore che non avrebbe avuto problemi a piazzarsi al Barcellona”.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo 92.7): “Ieri è stata la giornata che credo abbia chiuso un cerchio con Kluivert che arriverà a Roma nei prossimi giorni a meno di intoppi clamorosi. Sarà il quarto acquisto di questo poker incredibile di arrivi. Non ricordo un’estate in cui la società giallorossa all’8 giugno avesse comprato già 4 calciatori e senza cessioni di rilevanza. Adesso andando a logica: sono entrati due centrocampisti. Coric potrebbe prendere il posto di Gerson. Bisogna capire Cristante chi va a sostituire. Nainggolan? Non è un mistero che sia sul mercato, ma per il momento non ci sono offerte concrete. E se fosse iniziata questa parabola discendente? Alla fine la stagione appena passata ha dimostrato dei numeri in calo. Detto questo, il centrocampista belga rimane uno molto importante anche nell’economia del gruppo.”.

Marco Cassetti (Tele Radio Stereo 92,7): “Cristante è’ un giocatore importante. Nasce come un grande talento quando era piccolo, poi ha avuto una maturazione più lenta, ma negli ultimi due anni ha dimostrato tutto il suo valore. E’ quello che la Roma stava cercando. Kluivert? Il prezzo che i giallorossi pagheranno è alto considerando che ha il contratto in scadenza è nel 2019, ma così facendo ha bruciato la concorrenza”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio 104.5): “La Roma se aggiunge qualche giovane forte allo zoccolo duro fatto da Dzeko, Alisson e Nainggolan allora va bene, altrimenti c’è un ridimensionamento e si pensa solo al futuro. C’è da dire che la Roma ha pagato tanti soldi giocatori che poi non hanno reso poco o niente. E poi c’è da capire la situazione dello stadio, altrimenti non capisco dove la Roma possa ottenere altri profitti”.

Alvaro Moretti (Radio Radio 104.5): “Alla Roma hanno capito che con questa rosa non riesci ad andare oltre il secondo posto e quindi vuole svecchiare e programmare con tanti giovani di talento. E su questo mi trova d’accordo. Ora ci vogliono tre o quattro anni prima di raccogliere i frutti. La Roma ha una squadra che costa quando un club top ma non vince mai. O cambia il prospetto dei ricavi in maniera drastica, oppure devi vendere”.

Nando Orsi (Radio Radio 104.5): “Qualche investimento da parte della Roma è stato sbagliato, soprattutto quelli più importanti. Poi mi chiedo: ma a Trigoria quanti dipendenti lavorano? La Roma ha spese come un top club europeo, ma senza esserlo poi con i risultati. Qualcosa nella gestione economica va cambiata”.

Roberto Renga (Radio Radio 104.5): “Mi auguro che Kluivert sia già pronto, l’ho seguito nel suo esordio con l’Olanda e devo dire che è molto interessante. Detto questo, una squadra come la Roma che è arrivata in semifinale di Champions deve iniziare a prendere i campioni. Se va via Nainggolan e Alisson ha un futuro incerto, allora serve un punto fermo”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio 104.5): “La Roma con Cristante e Kluivert ha invocato la strada migliore facendo ottimi investimenti. Per capire se siano acquisti da Scudetto ci vorrà del tempo. Sono curioso adesso se arriverà un regista a centrocampo che a mio avviso è il tassello mancante in casa giallorossa. Mi aspetto un grande colpo e sono sicuro che arriverà”.

Furio Focolari (Radio Radio 104.5): “Kluivert ottimo acquisto, ma di prospettiva. Avendo 19 anni nell’immediato non può essere una certezza e poi la Roma si mette in casa uno come Raiola e non va bene”.

Franco Melli (Radio Radio 104.5): “Il discorso è che la Roma negli ultimi dieci anni non ha vinto nulla e credo che una società come quella giallorossa non può continuare a programmare cose che escludono la vittoria. Continuando a prendere i giovani non vince”.



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