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Etere giallorossa

ETERE GIALLOROSSA, Pruzzo: “Wijnaldum è stato determinante, ma la Roma fatica molto in attacco”

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AS ROMA RADIO NEWS – Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Questa è “Etere giallorossa”: buona lettura!

Alessandro Vocalelli (Radio Radio 104.5): “Secondo me Mourinho resta, è difficile trovare una società come la Roma. Ieri la partita, fino all’espulsione, non è stata bella. La Roma dava la sensazione di poterla sbloccare, ma non era detto che ci sarebbe riuscita. La Sampdoria ha giocato bene e la Roma, per 55’, non ha dominato. Per quanto riguarda l’Europa League, la Roma è arrivata dove sta per merito. Salisburgo e Real Sociedad non sono state passeggiate di salute. Per il campionato, aprile non è decisivo, ma è sicuramente molto importante”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio 104.5): “A me del futuro di Mourinho non interessa, voglio sapere se la Roma va in Champions o meno. Nella prima ora la Roma ha dominato, ma non è riuscita a segnare. I due centravanti non segnano, non sono in condizione di farlo. Mi aspettavo di più anche da Dybala, soprattutto dal punto di vista della concretezza. La Roma ha fatto gioco, ma ha pagato questa cosa, il problema della squadra è che ha molta difficoltà a fare gol. Aprile sarà il mese decisivo per quanto riguarda il campionato, la Roma avrà tutte partite difficili ed è un mese da dentro fuori, se è ancora attaccata al carro è perché tutte le squadre li sopra sono imperfette“.

Ugo Trani (Centro Suono Sport 101.5): “Llorente è una nota molto positiva di ieri. Nella mediocrità della Roma mi è sembrato un giocatore preparato a livello mentale. Con Smalling crea una bella coppia. Non penso che rivedremo questo modulo, soprattutto perché quasi tutti i giocatori ieri erano fuori ruolo, ad eccezione di Pellegrini e Wijnaldum. Ieri Mourinho ha dato un segnale, ha chiesto ai Friedkin di creargli una squadra più forte e di ascoltarlo. Siamo alla fase interlocutoria, Mourinho aspetta dei segnali che non sono ancora arrivati. Pellegrini ha sicuramente dei problemi fisici, non si tratta di fascia perché il capitano della Roma, in questo momento, è Matic“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Ieri la Roma ha creato molto, anche se nel primo tempo avrebbe potuto segnare di più. La formazione schierata da Mourinho ha favorito il reparto offensivo, con Matic che ha dato una mano alla difesa e Wijnaldum che si è proposto spesso avanti. Finalmente abbiamo avuto un accenno delle qualità di quest’ultimo, mi è piaciuto anche lo scambio di ruolo con Pellegrini. L’unico neo, se posso permettermi, è il centravanti. Abraham non decolla, il suo contributo è stato impalpabile. Mourinho ieri ha mandato un segnale, spero che i Friedkin lo colgano. Per quanto riguarda Pellegrini, ha fatto la sua solita partita. Mi è piaciuto come si è scambiato con Wijnaldum, ma da giocatore di grande classe qual è vorrei vederlo sbagliare meno. Sbaglia proprio la misura dell’ultimo passaggio e quando vede la porta o prende il difensore o la manda in tribuna. È un giocatore che ha la tecnica per sfondare la porta e fare tanti assist, ma quest’anno non si vede in campo“.

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Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Ieri la Roma ha vinto, ma ha anche giocato molto bene, creando tanto. Quando hai qualità, anche la giocata del singolo ne usufruisce. Per la prima volta Mourinho ha avuto Matic, Dybala e Wjinaldum quasi nel pieno delle loro potenzialità.  Llorente in quel ruolo, per le qualità che ha, è anche meglio di Mancini e Ibanez. In merito alle parole di Mourinho sono un segnale forte, in particolare in merito alla campagna acquisti. Io sono sicuro che anche lui non sappia davvero se rimanga o meno, penso che comunque all’addio ci stia pensando, soprattutto con alcune panchine importanti che si stanno liberando. Per quanto riguarda Pellegrini, non penso che si tratti di un discorso di fascia. Quest’anno non riesce a brillare, anche quando la Roma gioca bene è tra i peggiori. C’è un problema si fisico, ma anche psicologico”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “La Roma ha deciso di alzare un muro con la classe arbitrale. Ieri il comportamento dei giallorossi è stato più equilibrato. Wijnaldum è una carta in più per la Roma. Mancava un giocatore come lui che riempie l’area di rigore. Abraham non mi sembra sereno. L’aspetto mentale è fondamentale. Per me Mourinho rimane il prossimo anno”.  

Mario Corsi (Centro Suono Sport 101.5): “Che emozione vedere giocatori di calcio forti all’Olimpico. Vedere Wijnaldum, Matic, Dybala… Belle sensazioni. Wijnaldum viene da un infortunio importante e finalmente comincia a giocare, ecco perchè Mourinho lo schierava sempre. La sua vocazione a stare in area di rigore, al posto di Abraham che è inutile, fa capire quanto ha ancora in testa il calcio del Liverpool di Klopp. Matic ha carburato alla grande, tiene in mano la squadra. Peccato per l’età, perchè questi sono due giocatori veri. Dybala è un’altra camminata. La Roma ha ritrovato la squadra che doveva giocare fin dall’inizio. Llorente è un altro che si vede che è uno che fa quella professione da anni, vedo che ha proprietà di palleggio. Solbakken? Ieri ha fatto un altro assist, ogni volta che gioca fa qualcosa di positivo. Questo per dire che oltre ai grandi giocatori, come Matic, Wijnaldum e Dybala, ci sono anche i gregari. E’ la solita storia: sono i giocatori a fare la differenza, non c’è niente da fare. Il resto sono tutte chiacchiere”.

Mimmo Ferretti (Teleradiostereo 92.7): “In attacco c’è un problema. Abraham, ieri molto nervoso, ha rischiato l’espulsione. Lui si lamenta sempre con i compagni perchè vuole la palla in area, ieri è riuscito a rimproverare perfino Wijnaldum quando ha preso il palo, ma lì mica doveva passargliela. Il fatto di arrabbiarsi sempre con i compagni è segno di frustrazione, non riesce a connettersi con i compagni, e questo dimostra il momento particolare che vive”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio 104.5): “La Sampdoria si lamenta dell’arbitro? C’era un altro intervento di un doriano che non ha punito. La Roma ieri ha tirato in posta trenta volte, il risultato è giusto. Wijnaldum è stato determinante, è mancato molto in questa stagione. La Roma però fatica molto in attacco”.

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Mario Mattioli (Radio Radio 104.5): “Ieri ho visto dei tocchi di Matic che raramente si vedono in Italia. La vittoria di ieri nulla toglie e nulla aggiunge alla Roma, la Sampdoria è una squadra che ha difficoltà a fare gioco”.

Nando Orsi (Radio Radio 104.5): “La Roma ha meritato la vittoria, è stata una partita scontata già dai primi minuti. Più emotiva che di qualità. Secondo me avrebbe vinto anche in parità numerica. Ora mancano dieci partite e stanno tutte dentro la corsa Champions. Ma che succede ad Abraham? Sembra fuori dal contesto, è un brutto problema per la squadra”.

Tony Damascelli (Radio Radio 104.5): “Irrati ha condizionato l’andamento della partita e non ha ammonito Abraham. La Roma ha giocato una partita modesta fino al primo gol. Bellissima partita di Wijnaldum. Se i cori contro Stankovic li avesse fatti la curva della Lazio oggi di cosa si parlerebbe? Mourinho li ha zittiti perché è suo amico, e se non lo fosse stato andavano bene? “

Furio Focolari (Radio Radio 104.5): “La prima ammonizione di Murillo è inesistente, ma la Roma avrebbe vinto lo stesso. La Sampdoria era piena di riserve. Smalling ha giocato contro il nulla ieri. Wijnaldum sta ritrovando un’ottima forma. Abraham è un fantasma e non riesce a fare nulla”.  

FOTO: Credit by Depositphotos.com

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