Europa League
Roma-Viktoria Plzen 1-2, le pagelle: Dybala unico a salvarsi, disastro per Dovbyk e Ziolkowski
AS ROMA NEWS PAGELLE VIKTORIA PLZEN – Seconda sconfitta consecutiva in Europa per la Roma di Gasperini, che all’Olimpico cade 1-2 contro il Viktoria Plzen e complica il proprio cammino nella fase a gironi di Europa League. Una prestazione opaca, ricca di errori individuali e con pochi lampi nel gioco. Il rigore di Dybala non basta a evitare la disfatta. Ecco le pagelle del match.
Svilar 6 – Incolpevole sui gol subiti, si fa trovare pronto nelle uscite. Decisivo in avvio nel rimediare all’errore di Hermoso, anche se l’azione era viziata da fuorigioco.
Ziolkowski 4 – Serata da dimenticare. Superato con troppa facilità da Adu nell’azione che sblocca il match, appare insicuro e viene sostituito dopo appena mezz’ora.
Dal 29’ El Shaarawy 6 – Dà più equilibrio e vivacità alla manovra. Nella ripresa prova a incidere con le sue sterzate, ma manca precisione al tiro.
Mancini 6 – Qualche incertezza iniziale, poi cresce e tiene la difesa in piedi con esperienza. Si spinge anche in avanti nel primo tempo per dare una scossa ai compagni.
Hermoso 4,5 – Inizio da incubo, rischia subito di regalare un gol. Poi si riprende, ma la sua partita resta condizionata da quell’errore.
Celik 5,5 – Da esterno a centrale dopo l’uscita di Ziolkowski, ma appare meno preciso del solito.
Dal 67’ Bailey 6 – Entra con voglia e vivacità. Prova la conclusione nel finale, ma la palla sfiora il palo.
El Aynaoui 5 – Fatica a entrare in partita. Gioca in maniera ordinata, ma senza personalità e senza mai incidere.
Koné 6 – Tra i più propositivi nel primo tempo. Si muove bene e dà ritmo, ma un duro intervento lo costringe al cambio.
Dal 46’ Pisilli 6 – Si procura il rigore e segna nel recupero, ma il VAR gli nega la gioia per un fuorigioco millimetrico.
Wesley 6 – Alterna buone giocate e ingenuità: da un suo errore nasce il raddoppio ceco, ma è anche autore dell’azione che porta al rigore. Mostra intraprendenza e margini di crescita.
Dybala 6,5 – Il migliore dei giallorossi. Soffre nel primo tempo, poi cresce e trasforma con freddezza il rigore che riapre la gara. Serve più continuità, ma resta l’unico a dare qualità.
Soulé 5 – Alterna sprazzi di talento a lunghe pause. Arriva più volte al tiro, ma non centra mai la porta.
Dal 74’ Ndicka s.v. – Entra nel finale, senza tempo per incidere.
Dovbyk 4 – Impalpabile. Dopo un buon inizio sparisce dal gioco e non tiene un pallone. Esce tra i fischi dell’Olimpico, simbolo di una serata da cancellare.
Dal 74’ Ferguson s.v.
Gasperini 4,5 – Serata storta anche per il tecnico. La scelta di lanciare Ziolkowski si rivela fatale, e la squadra mostra poca intensità e reattività, due elementi che dovrebbero essere il marchio di fabbrica del suo calcio. La Roma si accende solo a tratti e continua a pagare una preoccupante fragilità difensiva. C’è ancora tanto, tantissimo da lavorare.
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