Campionato
Roma-Napoli 0-1, la paura frena la corsa giallorossa: Neres decide il big match all’Olimpico
AS ROMA NEWS NAPOLI NERES – La Roma inciampa nel primo vero esame-scudetto della stagione e cede 0-1 al Napoli davanti a un Olimpico gremito, scivolando al terzo posto – pur restando a un solo punto dalla vetta. A far festa è la squadra di Antonio Conte, cinica nel colpire al 36′ con David Neres e poi abilissima nel gestire il vantaggio fino al fischio finale. Per i giallorossi, invece, una serata opaca, segnata da poche idee offensive, un ritmo meno brillante rispetto alle ultime uscite e qualche episodio contestato.
Il match si apre con il Napoli più intraprendente: Lang e Hojlund provano subito a mettere paura alla retroguardia romanista, ma Svilar risponde con due interventi decisivi – prima leggendo una percussione del brasiliano fuori area, poi respingendo il pallonetto del centravanti. L’inerzia resta azzurra e al 18’ è Di Lorenzo a sfiorare il gol con una conclusione che lambisce l’esterno della rete.
La Roma fatica a uscire dalla pressione avversaria, con Ferguson poco incisivo e il tridente leggero incapace di trovare varchi utili. Il primo lampo giallorosso arriva al 22’, quando Mancini prova la conclusione dalla distanza, facilmente neutralizzata da Milinkovic-Savic. Troppo poco per impensierire un Napoli ordinato, aggressivo e sempre pronto a ripartire.
L’episodio che decide la sfida arriva al 36’: Beukema recupera palla al limite dell’area dopo un tackle su Koné – azione contestata dai romanisti – e avvia un contropiede fulmineo concluso in modo impeccabile da Neres. Per Massa e VAR tutto regolare. È il gol che manda i partenopei negli spogliatoi in vantaggio, mentre la Roma prova invano a reagire con un tiro alto di Soulé.
La ripresa è più sporca, fatta di contrasti e poche trame di gioco. La Roma non riesce a innescare Dybala, entrato nella seconda frazione insieme a Baldanzi e Bailey, e finisce spesso per sbattere contro l’ottima organizzazione difensiva di Conte. Le uniche occasioni arrivano da lontano: Pellegrini ci prova, ma la sua conclusione termina sopra la traversa, mentre Politano crea l’unico vero pericolo del Napoli nel secondo tempo.
L’unico vero brivido per gli azzurri arriva nei minuti di recupero, quando Baldanzi si trova davanti a Milinkovic-Savic e calcia da distanza ravvicinata trovando però la straordinaria risposta del portiere serbo, che blinda il successo partenopeo.
Finisce così, con la Roma che manca ancora l’appuntamento con un big match e paga una prestazione timida, disordinata e priva di mordente nell’ultimo terzo di campo. La squadra di Gasperini resta comunque a -1 dalla vetta, ma la sconfitta conferma un limite già visto nelle ultime stagioni: la difficoltà nel trasformare le sfide di alta classifica in punti pesanti.
Ora servirà ripartire subito, ritrovando brillantezza, coraggio e incisività. Il campionato è ancora lunghissimo, ma per correre davvero verso lo scudetto servirà un altro tipo di Roma.
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