Campionato
Napoli-Roma 2-2: doppietta di Malen, quarto posto solitario e rimpianti al Maradona
Un punto pesante, che vale il ritorno al quarto posto in solitaria, ma che lascia alla Roma un retrogusto di rimpianto. Il 2-2 del Maradona contro il Napoli è un concentrato di emozioni, ribaltamenti e assenze pesanti, con la firma ancora una volta decisiva di Donyell Malen.
Entrambe le squadre si presentano allo scontro diretto falcidiate dagli infortuni: fuori Dybala e Koné per i giallorossi, assenti McTominay e Anguissa tra gli azzurri. Nonostante le defezioni, però, lo spettacolo non manca.
La Roma parte fortissimo e passa subito in vantaggio grazie all’asse Zaragoza-Malen: cross immediato dello spagnolo e piattone chirurgico dell’olandese per lo 0-1. I giallorossi prendono campo, gestiscono meglio il possesso e sfiorano il raddoppio ancora con Malen, sempre pericoloso dalle parti di Milinkovic-Savic. Con il passare dei minuti, però, la squadra di Gasperini si abbassa troppo e il Napoli trova coraggio. Il pareggio arriva con un pizzico di fortuna: Spinazzola, ex di turno, conclude trovando la deviazione di Pisilli che beffa Svilar per l’1-1.
Nella ripresa parte meglio la squadra di Conte, sospinta dall’ingresso di Alisson Santos. Svilar si oppone prima alla conclusione in diagonale di Spinazzola e poi al tentativo centrale del brasiliano, tenendo in equilibrio il match. Gasperini prova a cambiare l’inerzia inserendo El Aynaoui e Venturino al posto di Pisilli e Pellegrini, ma il nuovo vantaggio nasce da un’altra accelerazione devastante: Wesley si invola sulla fascia, entra in area e viene steso da Rrahmani. Rigore netto. Il brasiliano esce zoppicante e sarà sottoposto ad esami alla caviglia, mentre dagli undici metri Malen non sbaglia e firma la sua doppietta.
Per l’olandese sono cinque gol nelle prime cinque partite in giallorosso, un avvio che nella storia romanista era riuscito soltanto a Batistuta e Manfredini. Un dato che racconta l’impatto devastante dell’ex Aston Villa.
Quando la Roma sembra poter festeggiare l’aggancio al Napoli, arriva però la beffa: Alisson Santos sfrutta una disattenzione di Celik e batte ancora Svilar per il definitivo 2-2. Un pareggio che, in fondo, non scontenta nessuno e che fa sorridere anche la Juventus spettatrice interessata alla corsa Champions.
A fine gara Gasperini sottolinea la crescita della squadra: «Questo atteggiamento di aggredire gli avversari lo abbiamo sempre, siamo quarti e qualcosa vorrà dire. Non ho paura di dire che con Malen nel girone d’andata oggi saremmo più in alto, ma l’approccio è sempre stato giusto». Parole che raccontano fiducia e ambizione, in una stagione ancora tutta da scrivere.
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