Edin Dzeko

Le radio romane sono un elemento imprescindibile per molti tifosi giallorossi. Un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia: una schiera di giornalisti, ex giocatori e opinionisti pronti a commentare ogni vicenda della squadra capitolina. “Etere giallorossa” vi farà conoscere tutto questo: sarà una passeggiata tra le principali emittenti radiofoniche dedicate alla Roma.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Secondo me la strategia di Di Francesco di cambiare 5-6 giocatori ogni partita è corretta se hai gli uomini per poterlo fare. Cambiare non vuol dire che la squadra non abbia una spina dorsale perché Alisson, Manolas, Kolarov, Nainggolan e Dzeko sono la spina dorsale della Roma. Cambiando sempre qualcosa la paghi nel processo di crescita, ma vediamo se il Napoli che con Sarri non cambia mai, riuscirà a tenere questo ritmo per tutta la stagione”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “A me il turnover fatto come è stato messo in pratica nelle ultime partite sinceramente sembra un po’ troppo, poi ovviamente se la Roma continua a vincere ben venga il turnover ma cambiare così tanti giocatori rischia di essere eccessivo. Io Dzeko lo avrei tenuto a riposo con il Crotone”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma dovrà risolvere la partita col Bologna il più presto possibile in vista dell’impegno internazionale con il Chelsea. Il Bologna è la migliore tra le ‘sfigate’ della Serie A, in quanto appartiene alla fascia bassa, ma non è Crotone e Benevento, per cui qualche insidia la può presentare questa sfida. La Roma, però, è la Roma: un approccio giusto alla partita permetterebbe di chiudere la pratica molto presto per pensare alla Champions. Defrel dall’inizio? Credo che Dzeko un turno di riposo lo meriti perchè ci aspetta una partita succosa con il Chelsea. Se la Roma contro il Blues fa l’impresa si può qualificare per gli ottavi. Se l’unica alternativa di Dzeko è Defrel, contro il Bologna si può provare il francese centravanti”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport 101.5): “Al Bologna mancheranno Palacio, Taider, Mbaye e Mirante che sono assenze importanti per loro. Sono sempre ottimista sulla Roma e continuo ad esserlo. Secondo me oggi vinciamo. La Roma però non deve perdere punti con le squadre che le stanno davanti: con Inter e Napoli ti sei già giocato il bonus”

Roberto Pruzzo (Radio Radio 104.5): “Non so se sarà il caso di sprecare troppe energie prima della Champions. La Roma non deve concedere niente al Bologna e cercare i tre punti senza tanto sforzo. Prevedo una vittoria risicata. La situazione degli infortunati? Lascia tanto da pensare. Far riposare Dzeko? No, l’attaccante si stanca solo quando non segna. Dopo tutti questi infortuni, qualche domanda te la fai. Non so che rapporto possa esserci in questo momento tra i calciatori della Roma e questi preparatori. Finora Defrel è stato molto deludente, doveva fare di più”.

Roberto Renga (Radio Radio 104.5): “Col Bologna la Roma può giocare aspettando il gol. Ci vuole Dzeko, però. Non mi sembra il caso di farlo riposare oggi. La Roma in questo momento è tre giocatori: Kolarov, Fazio e Dzeko. Questi tre io li terrei sempre, e ne faccio riposare due se si va sul 2-0, la partita non è scontata. Gli infortuni? Di Francesco ci ha dato un’indicazione parlando di prevenzione, della quale si occupano Norman e Lippie. Non volendo ha puntato il dito sul problema. Che tipo di lavoro viene fatto? Il fenomeno andava studiato già dall’anno scorso. La casualità non c’entra niente”.

Nando Orsi (Radio Radio 104.5): “Oggi contro il Bologna diventa difficile se pensi al Chelsea. Il Bologna contro il Napoli e l’Inter ha giocato sul ritmo. Io dico che la Roma deve entrare in campo senza pensare alla Champions, cercando di chiudere subito la pratica entrando in campo concentrata. Il Bologna è una squadra da tenere d’occhio. Dzeko va fatto giocare perché, come tutti i bomber, se non segna va fuori di testa”.

Furio Focolari (Radio Radio 104.5): “Crociati Roma? Alcuni esperti che ho sentito mi hanno detto delle cose che mi fanno pensare che qualcosa sia sbagliato. Dodici in 3 anni è un numero assurdo, non può esserci casualità. Se la Roma gioca da Roma, quella col Bologna è una partita semplice. I giallorossi, però, non devono sottovalutare l’avversario. Farei scendere in campo Dzeko: giochi col Bologna, non contro il Benevento. Fossi Di Francesco, non lo toglierei mai”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio 104.5): “Già dalla scorsa stagione con Spalletti, la preparazione atletica è curata dal preparatore di riferimento dell’allenatore in carica. Al momento Norman e Lippie si occupano principalmente del recupero degli infortunati. Stasera mi aspetto ancora un po’ di turnover. In questo momento in cui la Roma stenta in fase offensiva, la presenza di Dzeko è fondamentale. Dopo quello che è successo a Karsdorp, andrei molto cauto con Schick. La Roma mi dà la sensazione di essere una grande squadra ma ad uno stato embrionale. Sembra sempre possa sbloccarsi da un momento all’altro”.

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