Europa League
Roma, silenzio Friedkin: tifosi in attesa mentre Saputo celebra il Bologna. Due stili di presidenza a confronto
AS ROMA NEWS FRIEDKIN SAPUTO – Mentre Joey Saputo si godeva la notte magica del suo Bologna a Bucarest, tra abbracci ai tifosi e festeggiamenti negli spogliatoi dopo la vittoria europea, a Roma si respirava tutt’altra aria. Dopo la sconfitta contro il Viktoria Plzen, infatti, attorno alla proprietà Friedkin è calato il silenzio.
Il presidente giallorosso Dan Friedkin non si fa vedere all’Olimpico da oltre un anno — l’ultima apparizione risale al 2024 — e la sua assenza comincia a pesare sempre di più. I tifosi ne parlano apertamente, lamentando una distanza che stride con il momento difficile della squadra e con l’immagine di una presidenza sempre più discreta e distante.
Dall’altra parte, le immagini di Saputo, proprietario del Bologna, raccontano l’opposto: un presidente appassionato, presente, quasi parte integrante del gruppo. A Bucarest è stato ripreso mentre abbracciava i giocatori e addirittura li massaggiava negli spogliatoi, simbolo di una vicinanza umana e sportiva che ha colpito l’opinione pubblica.
Due stili di presidenza agli antipodi: da una parte la passione viscerale e la partecipazione quotidiana, dall’altra il riserbo e la gestione a distanza. E a Roma, dove la piazza vive di emozioni e simboli, cresce la nostalgia di un presidente vicino, capace di condividere gioie e delusioni con il popolo giallorosso.
Il confronto tra Saputo e i Friedkin, per ora, non è solo un dettaglio di costume: è lo specchio di due modi diversi di intendere il calcio. E nella capitale, dove la passione non conosce mezze misure, la freddezza americana comincia a pesare più di una sconfitta in campo.
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