Campionato
Roma, Dybala scivola ai margini: ora la Joya deve riconquistare spazio con Gasperini
AS ROMA NEWS DYBALA GASPERINI – Lo scenario attorno a Paulo Dybala è cambiato in modo netto e forse inatteso. Se fino a qualche mese fa era la Roma a rincorrere la sua leadership tecnica e carismatica, oggi la situazione sembra ribaltata: è l’argentino a dover lottare per riprendersi un ruolo centrale. Non a giugno, non guardando al futuro contrattuale, ma adesso, partita dopo partita, a partire dal prossimo impegno di campionato contro il Como.
Il tema non è più quello del rinnovo, che al momento non rientra nei piani del club, bensì una questione puramente tecnica. Lo aveva chiarito anche Gian Piero Gasperini alla vigilia di Celtic-Roma, spiegando come Dybala fosse pienamente recuperato e in grado di reggere i 90 minuti. Eppure, la panchina di Glasgow racconta altro: la Joya è diventata un’alternativa, non più una certezza, in entrambi i ruoli interpretati in stagione.
Da centravanti, Dybala ha prima ascoltato il tecnico sottolineare come il più efficace fino a quel momento fosse stato Baldanzi, poi ha assistito all’esplosione di Evan Ferguson, protagonista assoluto in Scozia. È presto per dire che l’irlandese abbia già ribaltato le gerarchie in modo definitivo, ma abbastanza per immaginare che possa essere confermato anche lunedì, soprattutto considerando il probabile rientro tra i convocati di Dovbyk. Davanti, insomma, la Roma torna ad avere abbondanza almeno numerica.
Spostandosi sulla trequarti destra, lo spazio si restringe ulteriormente. Soulé è ormai una colonna del sistema di Gasperini e difficilmente viene tolto dall’undici iniziale. In quella zona di campo è tornato anche Bailey, rimasto fin qui ai margini ma apparso vivace nel finale di Glasgow, al netto del gol annullato. Dettagli che pesano nelle valutazioni dell’allenatore.
Gasperini ha spesso sorpreso con le sue scelte, ma oggi appare complicato immaginare Dybala titolare contro il Como di Nico Paz. Sarebbe la quarta esclusione consecutiva dopo l’ultima partenza dall’inizio contro il Midtjylland, un segnale chiaro di come, al momento, non ci sia spazio per la Joya. Uno scenario che, senza il particolare momento personale del giocatore – con la nascita della figlia attesa a febbraio – sarebbe potenzialmente esplosivo anche in ottica mercato di gennaio.
In attacco, infatti, è lecito attendersi più di un volto nuovo nella prossima finestra. E questo comporterà inevitabilmente la necessità di liberare spazio, sia tecnico sia economico. Davanti, nessuno è davvero intoccabile, nemmeno chi fino a poco tempo fa sembrava al riparo da ogni discussione. Per Dybala è una condizione nuova: a 32 anni può ancora cambiare il proprio destino. Non è semplice, ma è possibile. A patto di ritrovarsi in campo, prima ancora che nei contratti.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

