Bryan Zaragoza

Cambiare le carte, mischiare gli uomini, trovare finalmente i gol. Dopo la sconfitta di Udine, la Roma riparte da Trigoria con un’idea chiara: rivoluzionare l’attacco. Perché i numeri non lasciano alternative. Nelle ultime tre partite è arrivata una sola rete su azione, troppo poco per una squadra che punta alla Champions.

Alla ripresa degli allenamenti, Gian Piero Gasperini è pronto a rimescolare tutto. Il tecnico ora può contare su dieci giocatori offensivi, un vero e proprio poker di soluzioni per cambiare passo e aumentare peso specifico negli ultimi trenta metri.

Gli occhi sono puntati soprattutto su Bryan Zaragoza, l’innesto più atteso. Lo spagnolo, arrivato dal Bayern Monaco, è stato scelto per un motivo preciso: nessuno in rosa ha le sue caratteristiche. Ala sinistra pura, destro naturale, dribbling secco, accelerazioni brucianti e capacità di saltare l’uomo in campo aperto. Un profilo unico nel gruppo giallorosso.

Non un clone del Papu Gomez, se non per statura. Più che fantasia e rifinitura, Zaragoza porta strappo e verticalità, qualità che possono ribaltare l’azione in pochi metri. Un’arma che finora è mancata a una trequarti spesso troppo statica. Perché se Paulo Dybala ama cucire il gioco, Lorenzo Pellegrini tende ad accentrarsi e Matías Soulé trattiene molto il pallone, lo spagnolo invece punta e va. Senza esitazioni.

L’idea è chiara: lanciarlo titolare già contro il Cagliari per dare più rifornimenti a Donyell Malen, troppo spesso isolato nelle ultime uscite. Più ampiezza, più uno contro uno, più palloni giocabili in area.

Ma non è finita qui. Gasperini ritroverà presto anche Dybala. La Joya sta smaltendo la lieve infiammazione al ginocchio e nei prossimi giorni tornerà ad allenarsi in gruppo. Un recupero fondamentale: la sua assenza si è sentita eccome a Udine, dove è mancato l’uomo capace di inventare la giocata decisiva.

Tra nuovi arrivi e rientri eccellenti, la Roma si prepara a cambiare volto. Perché il problema è uno solo, evidente: senza gol non si va da nessuna parte. E adesso Gasperini ha tutte le carte per provarci davvero.



FOTO: Credits by Shutterstock.com



© RIPRODUZIONE RISERVATA