Campionato
Gasperini: “Torna Totti? Lo faccio subito giocare! Zaragoza è disponibile, ma non ho deciso se utilizzarlo dall’inizio”
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida dell’Olimpico contro il Cagliari. Queste le sue dichiarazioni:
Zaragoza è arrivato da poco, era il giocatore che mancava: come lo ha visto? In settimana ha parlato Ranieri e si è parlato di Totti: le piacerebbe vederlo alla Roma?
“Io lo faccio giocare subito, ma si deve allenare (ride, ndr) Dobbiamo togliergli 10-15 anni. Su Zaragoza, ha una discreta condizione, deve inserirsi e trova intesa con la squadra. Domani è disponibile, non so se subito o a partita in corso”.
Che Idea si è fatto sulle parole che sono state dette ieri da De Rossi?
“Penso che noi come allenatori abbiamo bisogno di radunarci un attimo e far sentire la nostra voce. La penso esattamente come Daniele, questo tipo di calcio non ci piace, cartellini, rigori strani simulazioni e panchine che saltano per aria. Anche noi allenatori dobbiamo fare qualcosa, insegnare a giocatori ad essere leali, perché gioco del calcio è leale, cercare di rubare un cartellino o un rigore è distante da ciò che è calcio. Come ha detto Daniele, non mi riconosco più in questo sport”.
A inizio stagione parlavamo delle poche rimonte, invece la squadra è cresciuta. Ha notato i miglioramenti?
“Su questo non ho mai avuto dubbi, il gruppo ha sempre risposto bene. A volte, come a Udine, abbiamo avuto anche sfortuna e abbiamo provato a rispondere senza riuscirci. Abbiamo perso tante partite 1-0, è chiaro che dobbiamo mirare a fare meglio, ma sotto profilo motivazionale questo gruppo ha dimostrato grande motivazione”.
La Roma ha dimostrato grande solidità nelle sconfitte e nelle reazioni post sconfitta. Ci dobbiamo aspettare qualcosa da questa Roma dopo esser uscita dalle prime quattro?
“Devo dire che in questo mese di gennaio abbiamo fatto 10 partite tutte difficili, dove abbiam perso diversi giocatori, come a Lecce ed Atene. Hanno esordito diversi ragazzi come Romano, Arena, Della Rocca, Vaz e Venturino appena arrivati. Adesso abbiamo un mese più tranquillo e cercheremo di recuperare i giocatori importanti”.
Ranieri è stato chiaro su discorsi rinnovi, o ci si viene incontro o ci si saluta. Sembra che almeno 3 su 4 facciano parte della base di partenza
“Le trattative sono dovute ad una divergenza sulla condizione economica, quindi non mi posso mettere in mezzo. Conto molto sui giocatori, non è facile arrivare a fine stagione con 4 giocatori in scadenza e due in prestito, sono tanti… Ma conoscendoli, credo che avremo sempre le motivazioni forti per portare avanti il percorso che abbiamo fatto fino a oggi. Sono ragazzi attaccati alla Roma”.
Ferguson sembra non riuscire a rientrare in condizione. A che punto è?
“Ha un problema alla caviglia, ma ogni volta che cambia direzione rischia di farsi male. Non è facile neanche per lui, quando è disponibile viene sempre utilizzato. Hermoso ha preso una contusione sul collo del piede. Dybala una forte contusione sul ginocchio, speriamo che sarà disponibile prossima settimana. Soule non è al meglio per la pubalgia, ci convive. Venturino Ha avuto l’influenza. Kone sta lavorando bene. Vaz si aggregherà con la squadra prossima settimana”.
A Udine il centrocampo è sembrato più basso. Sta pensando a qualcosa di diverso? Con Zaragoza, si può rivedere Pellegrini in mediana?
“In questo momento c’è anche Pisilli, lui come Cristante ed El Aynaoui è affidabile. Mi sento abbastanza coperto. Pellegrini è duttile e in alcune partite potrebbe giocare in mediana”.
Sulla lista Uefa, che ragionamento c’è stato per arrivare all’esclusione di Angelino? Ora non è più un caso? Sarà a disposizione? Anche nei social, il ragazzo ha mandato qualche messaggio.
“Angelino negli ultimi 10 giorni ha avuto un’ottima crescita, è molto migliorato, ha preso peso, noi vogliamo che recuperi soprattutto come persona, se non sarà possibile vederlo in Europa lo vedremo in campionato. Non vediamo l’ora possa tornare perché è un grande giocatore”.
La squadra ha lavorato bene. Ma col Cagliari c’è stata una delle partite peggiori della Roma; anche con l’Udinese si è prodotto poco. Che cosa si può fare per evitare ciò?
“Ultimamente abbiamo iniziato ad analizzare i gol, purtroppo a Udine le situazioni pericolose sono state parecchie, ma non siamo riusciti nell’ultimo passaggio, nei 90 minuti non abbiamo fatto peggio dell’udinese. All’andata con il Cagliari non è stata una grande partita, loro attraversano un grande momento, ma noi ci vogliamo rifare”.
I rinnovi andavano chiusi prima o i prestiti non la convincono?
“Malen, Venturino e Zaragoza sono in prestito… Ferguson ne ha uno con riscatto altissimo. Sono situazioni molto diverse. Le formule con riscatto sono sempre ottime, ma non è l’ideale trovarsi con giocatori che potrebbero non far parte della squadra dell’anno prossimo. E’ la prima volta che mi trovo di fronte a queste situazioni, ma conto molto sulla fiducia: conoscendo i ragazzi, daranno il massimo fino alla fine”.
Per lei che lo conosce da ancora prima, perché Cristante non esce mai dal campo? su Ndicka, ha visto difficoltà fisiche nelle ultime partite?
“Ndicka arriva dalla coppa d’Africa, non è facile, ma è un giocatore affidabile. Cristante basta guardare le prestazioni, ti garantisce fisicità nel gioco aereo, capacità di tiro, tattica. La stessa cosa che ho detto per Ndicka può valere per El Aynaoui, che ha chiuso la Coppa d’Africa con un infortunio. Abbiamo anche Pisilli… Non vogliamo far giocare Cristante? (ride, ndr)”.
Palestra è uno dei giocatori più pericolosi, come fermarlo?
“Wesley, Celik e i nostri esterni sanno fare il loro lavoro. Palestra è cresciuto in un modo strepitoso. So che se riusciamo ad attaccarlo possiamo metterlo in difficoltà, come tutti gli altri giocatori. E’ forte sotto il punto di vista fisico e tecnico. E’ un 2005 ed è destinato ad arrivare a club molto importanti”.
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