Lorenzo Pellegrini

ULTIME NOTIZIE AS ROMA JUVENTUS PELLEGRINI – Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la sconfitta dei giallorossi per 4-3 contro la Juventus. Queste le sue parole:

PELLEGRINI A DAZN

Mourinho vi ha fatto i complimenti spiegando che per 70′ siete stati perfetti poi ha parlato di collasso e di mancanza di personalità. Tu, da capitano, cosa pensi serva al gruppo per risolvere? 

E’ ovvio che dobbiamo lavorare su ciò che non va a livello di squadra. Inaccettabile prendere tre gol in pochi minuti dopo una grande partita sotto il punto di vista del gioco e dell’intensità. Buttare in pochi minuti tutto quello che facciamo in settimana e la preparazione alla partita. C’è rammarico, c’è dispiacere e da parte mia il è tutto il doppio. Dobbiamo solo lavorare e migliorare.

Hai fatto un gol splendido poi hai sbagliato il rigore. Cosa è successo? 

Sono scivolato, mi è mancato il piede di appoggio e non ho preso bene il pallone. Per me, che sono il capitano, era importante segnare questo rigore. Il rammarico è doppio e mi dispiace per tutti i miei compagni. Abbiamo iniziato l’anno con due sconfitte che pesano. Dobbiamo cambiare rotta subito.

Cosa significa questa sconfitta in ottica Champions? 

E’ una batosta perché avevamo la partita in pugno e perché la Juventus ci era sopra. I punti valevano doppio perché li conquistavi levandoli a una diretta concorrente. Al di là della classifica dispiace perché se perdi 3-4 partendo da un 3-1 è evidente che c’è ancora uno scalino da fare. Una squadra forte queste partite non può permetterseli di predere e noi dobbiamo lavorare per diventare una squadra forte.

Mourinho parlava di 5° o 7° posto e ha detto che siete voi a doverlo seguire per uscirne, cosa pensi? 

Questo è sicuro. Lui è venuto qui per trasmetterci la sua mentalità vincente e noi dobbiamo essere bravi a seguirlo. Oggi dopo questa sconfitta per come è avvenuta dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare più di prima.

PELLEGRINI A ROMA TV+

“Alla fine dei 90′ conta il risultato. Noi abbiamo portato a casa zero punti. Ci troviamo sempre a commentare cose incommentabili. Prendere tre gol dopo aver giocato 70′ dominando la Juventus è una cosa su cui dobbiamo riflettere perché non è possibile”.

C’è bisogno di lavorare di più? 

C’è bisogno di lavorare su tutto. Stiamo facendo un processo insieme al mister ma ci siamo anche stancati dire che siamo in una fase di transizione. Speriamo che questo miglioramento avvenga nel minor tempo possibile.

Per te c’è un rammarico doppio? 

Sì, perché la felicità che hai segnando il 3-1 in casa in una partita così importante  sparisce quando prendi 3 gol e perdi la possibilità di rimettere sui binari giusti la partita. Dopo il mio rigore c’erano altri 10 minuti. Sono dispiaciuto per i miei compagni perché avrei dato una possibilità per rimettere tutto a posto ma così non è stato

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