Maurizio Sarri, Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA LAZIO SARRI – Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria dei biancocelesti nel derby. Queste le sue parole:

SARRI A DAZN

L’esultanza con Olimpia?
“È nata per caso. Olimpia dorme dietro la mia stanza a Formello”.

Felipe Anderson?
“Lui deve dare continuità con queste prestazioni, perché rientrano nelle sue qualità A tratti mi viene il dubbio che non si renda conto della sua forza, gioca troppo timido. Lui deve solo trovare motivazione”.

La posizione di Milinkovic-Savic?
“Ne ho parlato ai ragazzi in questi giorni, erano troppo bloccati dal giocare per pensare e gli ho detto di giocare più liberamente. Ormai alcuni movimenti sono assimilati. Abbiamo fatto una buona prestazione difensiva, ma abbiamo preso due gol da palla ferma”.

Le palle inattive?
“Ieri abbiamo provato a difenderci da queste soluzioni che hanno loro, Veretout ha messo 2-3 angoli stupendi e siamo andati un po’ in difficoltà nonostante anche noi avessimo dei buoni saltatori”.

Quanto margine di crescita c’è ancora a centrocampo?
“Dipende da cosa si prende come punto di riferimento. Ogni squadra plasma il suo modo di giocare, non stiamo a giocare con la play station. Stasera in 7-8 occasioni da dietro siamo usciti come piace a me, ma non si possono creare cloni di altre squadre. Questa squadra ha comunque ancora potenziale da esprimere”.

Quanto sei cambiato da Napoli?
“Qui sto vivendo benissimo il passaggio a una realtà diversa. Qui si lavora benissimo, la rosa è costruita bene. Nella Juventus era difficile cambiare alcuni giocatori e mi sono dovuto adattare, ma alla fine abbiamo vinto”.

Dove mette questa sfida nella classifica delle partite più belle?
“In Premier escono fuori spesso partite del genere. A livello di emotività la metto tra i primissimi posti, non pensavo che giocare un derby desse questa adrenalina, questa ansia prepartita e questa soddisfazione nel vincerlo”.

Come ha ritrovato la Serie A? Il confronto con la Premier?
“Purtroppo non c’è confronto con la Premier, ma è un campionato in cui ci sono idee e si cerca di giocare a calcio. Poi magari nel girone di ritorno c’è qualche marcia indietro”.

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