Paulo Fonseca

CONFERENZA STAMPA FONSECA – Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Napoli di Gattuso. Queste le sue dichiarazioni:

Ogni volta che un centrocampista della Roma perde palla succede una catastrofe: i difensori si trovano in inferiorità a campo aperto e c’è tanto spazio per gli avversari. Sta pensando alla difesa a tre come soluzione?
Come ho sempre detto, abbiamo lavorato sempre con due sistemi e possiamo giocare con la difesa a tre o a quattro. Però è quasi lo stesso. La marcatura preventiva non è stato un problema delle prime due partite, lo è stato con l’Udinese ma eravamo con un giocatore in meno. Se vediamo la partita iniziamo sempre a tre, facciamo la marcatura preventiva con uno in più, ma avevamo uno in meno. Abbiamo rischiato di più nel secondo tempo, ma possiamo giocare con entrambi i sistemi.

Carles Perez e Mkhitaryan sono più avanti rispetto agli altri?

Vediamo. E’ chiaro che Dzeko giocherà, Mkhitaryan è un’opzione forte, vediamo come starà Carles. Ha corso molto, vediamo come sta fisicamente perché abbiamo giocato solo due giorni fa. Sono opzioni.

La squadra ha smesso di giocare dopo le voci al 30 dicembre del passaggio di proprietà: c’è una relazione?
No, nessuna relazione.

Il suo bilancio è in linea con le aspettative della società?

Dobbiamo terminare la stagione per fare un bilancio, ci sono nove partite e l’Europa League. Non è il momento di fare bilanci.

Con l’Udinese ha cambiato 8 uomini rispetto a Milano: come mai?
Ho messo giocatori che hanno sempre giocato nella Roma, non ho inserito calciatori che non hanno mai giocato. E’ perché ho fiducia in tutti i giocatori. L’allenatore adesso non può pensare solo alla prossima partita e ho pensato anche al match con il Napoli. Ho cambiato tanto perché ho fiducia in tanti giocatori.

Saprebbe indicare un errore specifico che pensa di aver commesso?
Io faccio sempre l’analisi dopo la partita. Quando vinciamo non va tutto bene, quando perdiamo non è tutto male. Ora è importante trovare soluzioni per i problemi di queste due partite. Questo devo fare, trovare soluzioni per migliorare la squadra.

I ragazzi le hanno confidato di essere stanchi?

Non è vero.

Sta pensando a un cambio di sistema con Mancini a centrocampo?
Come ho detto, abbiamo la possibilità di giocare sempre con due sistemi. Vediamo domani.

Si sente in discussione o pensa di essere saldo? Si sente abbandonato dalla società?

No, ho sempre sentito – anche ora – il supporto della società. Non mi sono mai sentito abbandonato.

Ha sentito personalmente il presidente?
E’ normale che sia arrabbiato, anche io lo ero. E’ una situazione normale.

La Roma, col passare dei minuti, si è allungata come posizioni in campo. Da cosa dipende?

Ho parlato dopo la partita con la Samp, che avevamo avuto questo problema, che non eravamo corti. Ma in queste due partite il problema non è stato quello.

Cosa si sente di dire ai tifosi delusi e preoccupati per il finale di stagione?

Che dobbiamo lavorare. Non è il momento di pensare che abbiamo fatto tutto, dobbiamo lavorare. Ho sempre sentito il supporto dei tifosi, è normale che dopo queste due partite non sono soddisfatti, come non lo sono io. Dobbiamo giocare per vincere, con cattiveria, per i nostri tifosi.

Che partita sarà?
Il Napoli ha più fiducia, diversa da quella che abbiamo affrontato qui. Sta giocando bene, hanno perso l’ultima con l’Atalanta ma mi aspetto una squadra forte con voglia di vincere.

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