Campionato
Napoli-Roma, emergenza attacco per Gasperini: Dybala out, Soulé stringe i denti per il Maradona
Al Napoli dimezzato risponde una Roma in piena emergenza. Alla vigilia del big match del Maradona cresce il numero degli assenti giallorossi, ma è soprattutto la rinuncia a Paulo Dybala a pesare come un macigno sui piani di Gian Piero Gasperini.
Il tecnico avrebbe voluto schierare il tridente pesante nello scontro diretto per la Champions: gli argentini accanto a Donyell Malen, l’uomo più in forma del reparto offensivo. Invece si è trovato a rischio di presentarsi con il solo olandese come riferimento avanzato. Oltre al convalescente Dovbyk, mancano infatti El Shaarawy, Ferguson e lo stesso Dybala.
La resa della Joya era nell’aria già da venerdì. La contusione al ginocchio non gli consente cambi di direzione senza dolore e Gasperini ha deciso di non forzare. Per Dybala sarà la quarta partita consecutiva saltata dopo Panathinaikos, Udinese e Cagliari.
Fino all’ultimo è rimasto in bilico anche Matias Soulé, alle prese con una pubalgia che lo condiziona dall’inizio dell’anno. L’argentino ha scelto di mettersi comunque a disposizione, consapevole del peso della gara contro il Napoli. Decisivo sarà il test mattutino sul campo del Centro Sportivo Universitario Napoli: se lo supererà, partirà titolare a destra nel tridente, con Pellegrini a sinistra e Malen al centro.
Non è esclusa un’ulteriore infiltrazione antinfiammatoria per permettergli di stringere i denti, come già accaduto nelle ultime settimane. Gasperini è orientato a rischiarlo, anche perché le alternative non abbondano.
Se Soulé dovesse alzare bandiera bianca, la scelta sarebbe obbligata: spazio a Zaragoza o, opzione meno scontata ma possibile, al giovane Venturino. Il tecnico non vorrebbe snaturare l’assetto offensivo inserendo un centrocampista in più come El Aynaoui, preferendo mantenere il tridente per attaccare la difesa azzurra.
Curiosità statistica: con l’eventuale forfait di Soulé, Gasperini si ritroverebbe senza mancini offensivi, dopo l’abbondanza dei mesi scorsi. A gennaio, infatti, sono arrivati quattro giocatori di piede destro. Intanto, in difesa, senza Hermoso e Koné, conferme per Ghilardi e Pisilli.
Il tecnico cerca il primo successo negli scontri diretti dopo cinque tentativi senza vittorie. Ma è consapevole che le assenze incidono in questa fase decisiva della stagione: «Abbiamo fatto un’ottima prestazione con il Milan, almeno lì non abbiamo perso. Viviamo un’emergenza che non riguarda solo noi. Ci dà fastidio perché siamo convinti che al completo possiamo essere competitivi. Gli infortuni ci stanno rallentando, ma abbiamo entusiasmo».
Napoli-Roma sarà quindi anche una prova di resilienza. Gasperini chiede risposte al campo, nonostante le difficoltà. Perché nella corsa Champions non c’è spazio per alibi.
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